Stadio Colalillo: Bojano e Campobasso calceranno il pallone della solidarietà

di Marika Galletta

Tutto pronto alla stadio Colalillo di Bojano che domenica 9 Ottobre ospiterà in casa il lupo rosso blu. La gara di eccellenza tra il Bojano ed il Campobasso si tingerà dei colori dell’arcobaleno. Alle ore 15.00, scenderanno in campo in un match solidale che mira a tutelare il diritto al gioco, allo sport e all’inclusione sociale senza barriere linguistiche, distanze culturali  e confini geografici.

Un euro sarà il costo simbolico d’ingresso, il ricavato sarà devoluto ai bambini e ai ragazzi  del Congo e del Burundi che vivono il calcio nelle  strade calciando palloni di carta. I ticket sono acquistabili on-line oppure direttamente al botteghino dello stadio. Le rispettive tifoserie invitano ad esserci, a partecipare, a sostenere i propri colori del cuore, a riempire  gli spalti  di volti e di cori che sapranno generare unione nella competizione agonista. Si invitano tutti. Tutti quelli che nel sorriso di un bambino,  riescano a vedere il più bel goal segnato nella storia. La mission della US Bojano,  è stata ammirata ed apprezzata dalla dirigenza calcistica campobassana,  dai lupi che scenderanno in campo, dalla tifoseria rosso blu, dagli stessi bojanesi e da tutti i  molisani cultori dello sport e dal pulsante  cuore sociale.

Allo stadio Adriano Colalillo, la bandiera del Burundi sventola già dal 29 Maggio, nello stesso mese l’US Bojano ha fatto giungere a destinazione palloni e divise, accorciando le distanze e seminando sorrisi. 

Come nasce questa progettualità sportivo-solidaristica? Ce lo racconta la  U.S. Bojano:”Abbiamo scelto i bambini del Congo e del Burundi, perchè abbiamo avuto già esperienze con questa realtà. Sono i bambini delle terre piu’ povere del pianeta, del cosi detto quinto mondo, dove anche avere un paio di ciabatte o una maglietta per uscire di casa è un lusso. Eppure  gioiscono con poco, per una semplice caramella ti riempiono di baci e di sorrisi, hanno una umanità inimmaginabile. Sia per il Congo che per il Burundi, vediamo  immagini nei tg, ma chi come noi c’è stato, ben sa che toccare con mano, è un’altra storia. Sono i bambini che giocano per ore con una palla di pezza, con un pallone fatto di stracci ed indumenti usurati nelle strade e nei terreni, in una terra dove il diritto allo sport, alla felicità non sono neanche contemplati. In primavera, abbiamo aperto la prima raccolta, inviando una piccola fornitura di palloni veri e di divise da calcio: le urla di gioia hanno attraversato il deserto, il mediterraneo e sono arrivate fino a noi, racchiuse  in diversi scatti fotografici. Ci siamo ripromessi di aiutarli di nuovo, ma in modo più cospicuo,  per farli gioire ancora, per concedergli qualche altro momento di felicità, a cui ne hanno diritto pienamente anche loro. Per proteggere il loro sogno di calciare un pallone. Quale occasione migliore per raccogliere piu’ fondi ed aggregare piu’ persone che la partita di cartello, la partita piu’ importante della stagione? Quella con il Campobasso?”

Non è la prima e non  sarà l’ultima iniziativa solidale della U.S. Bojano che ama sintetizzare cosi: “Il calcio è di tutti”.