Sporting Venafro, voglia di riscatto nella prima di ritorno in esterna con il Casagiove

Quattro stop consecutivi e ora la volontà di dare uno stop alla serie nera in concomitanza con il girone di ritorno con le tante incognite di una vigilia in cui cercare di fare un po’ la conta dei presenti.

Lo Sporting Venafro torna a San Sebastiano al Vesuvio, sede dei match interni del Napoli Barrese e, in questo 2023, anche di un Casagiove alle prese con il problema impianto, grana ulteriore in una fase di stagione un po’ problematica per il quintetto casertano, costretto ad un continuo nomadismo anche per gli allenamenti, aspetto che, stando ai rumors dell’ambiente, potrebbe finire con l’incidere anche sulla composizione dell’organico.

Così, nel secondo sabato del 2023, per la quattordicesima giornata, la prima del girone di ritorno i bianconeri di mister Rizzo sono determinati a sfatare il tabù dei propri avversari diretti, che hanno regalato dispiaceri al team del presidente Gianluca Primavera sia in Coppa della Divisione (in Campania) che all’esordio in campionato (al PalaPedemontana).

Di fatto, nella circostanza, i venafrani si augurano che non risponda a verità l’antico adagio popolare del non c’è due senza tre.

Per la circostanza, i bianconeri dovranno fare a meno del brasiliano Marcio Zancanaro in ripresa da alcuni problemi muscolari che l’hanno tenuto fuori anche ad Alatri col club che, confidando anche nel turno di riposo del prossimo fine settimana, conta di averlo a disposizione – se non per il match interno con il Napoli Barrese – per la trasferta di Sulmona ad inizio febbraio (il 4).

Per il resto, relativamente alle noie fisiche emerse nello scorso confronto a Giliberti, Cimino, Iacovino e Fetta, un punto della situazione sarà fatto solo in queste ore per capire se ci sarà la possibilità di recuperare almeno un paio di elementi.

«Sarà una trasferta comune per noi e per il Casagiove – spiega alla vigilia il trainer bianconero Gennaro Rizzo – in un impianto che, personalmente, mi ricorda la mia stagione alla guida del vivaio del Real San Giuseppe. Sarà una gara di rilievo con entrambe le contendenti in cerca di riscatto (anche i campani vengono da una striscia di stop, nel caso specifico due in successione con minimo comun denominatore il Frosinone ultima sconfitta, ndr). Sarà una partita all’ultimo respiro in cui entrambe le contendenti cercheranno di provare a girare con forza l’inerzia della propria stagione».

Con certezza – però – i venafrani faranno giocare i propri prospetti, riferimenti di un vivaio con al vertice una juniores sempre in crescita.

«Ad Alatri – concorda Rizzo – abbiamo messo in campo anche un 2007 dalle qualità rilevanti, che potrà essere una vera sorpresa in prospettiva per noi e per questa disciplina. Nel complesso sono davvero felice di tutti loro perché ci mettono intensità, voglia e tanta applicazione, oltre che grande testa per apprendere».

In tal senso, per la contesa in terra campana, per l’allenatore venafrano sarà «determinante una gara di grande attenzione ed applicazione, cercando di partire con il piglio giusto ed essere pienamente presenti a noi stessi dal calcio di inizio sino al suono della sirena. Li abbiamo affrontati già due volte e conosciamo le loro peculiarità. Sarà importante non farle emergere».

Con un avvio anticipato di un’ora rispetto alle canoniche sedici, la gara tra Casagiove e Sporting Venafro sarà diretta dal ragusano Salvatore Cucuzzella e da Antonio Serra di Tivoli con cronometrista Manuel Terracciani di Napoli.