Sporting Venafro, un ex azzurro in organico: Marco Varriale pronto a mettersi in mostra

Il suo nome, Marco, riporta alla mente nell’Europa non ancora caratterizzata dalla moneta comune la solida robustezza della divisa nazionale di Germania.

E così come le banconote e le monete tedesche vuol essere un ‘pesante fattore’ nell’economia dello Sporting Venafro che verrà il partenopeo Marco Varriale, ulteriore acquisto per la stagione cadetta in arrivo da parte del presidente dei bianconeri Gianluca Primavera.

«Vengo in Molise – spiega il giocatore – con tantissima voglia di dimostrare il mio valore e con la voglia di battere tutti i record per dimostrare quelle che sono le mie caratteristiche e di valere pienamente la categoria».

Del resto, il curriculum dell’ultimo innesto in casa bianconera è di quelli di assoluto rilievo. Protagonista con la maglia del Napoli C5, ha fatto parte della nazionale italiana under 21 ed ha, però, dovuto fare i conti anche con un enorme carico di sfortuna. Ben due gli interventi al crociato subiti: uno con la nazionale, l’altro in B con il Marigliano.

In particolare, il secondo infortunio ha finito per porlo ai margini dal futsal nazionale per quello che è stato una sorta di ‘Purgatorio’ sportivo all’insegna di un percorso fatto di tornei regionali di serie C1.

Ed ora – a Venafro – la volontà di tornare a scrivere pagine importanti per la disciplina per la gioia dello stesso mister dei bianconeri, Tavone. 

«Col tecnico – spiega Varriale – ho avuto modo di parlare nelle scorse ore. Mi conosceva già e l’ho visto soddisfatto (e fiducioso) per la mia presenza in organico».

Del girone G della serie B che sarà è quasi a digiuno («Non conosco molto gli altri competitor», spiega), ma ha ben chiare le idee sul suo posizionamento sul parquet del PalaPedemontana («Nell’ultimo anno e mezzo ho anche fatto il pivot, ma preferisco giocare da laterale per fare appieno le due fasi, anche se personalmente preferisco l’aspetto offensivo, e realizzativo»).

Non solo. Molto saldo è il rapporto con la famiglia Primavera – il presidente dei bianconeri Gianluca ed il suo gemello (e preparatore atletico) Walter – perché «è grazie a loro e alla struttura sanitaria con cui ho avuto modo di relazionarmi, che mi è rinata la voglia per il futsal. Sapere di avere una palestra sempre a disposizione al mattino, per me che sono un maniaco del lavoro fisico, è davvero una grande gioia. Peraltro, ho modo di sentirmi con entrambi tutti i giorni ed il loro modo di essere vicini alle esigenze dell’atleta mi ha fatto subito sentire a casa e questo è un contesto unico, che riesce a trasmetterti con forza la voglia di giocare e dare sino all’ultima goccia del tuo sudore per la causa».

Aspetti che, a livello di promesse per l’ambiente, trovano una declinazione ben precisa nelle parole di Varriale: «Sono un giocatore – sintetizza – che preferisce i fatti alle parole. Per ora, posso solo dire che spero di realizzare tantissimi gol per questa maglia così da portare lo Sporting Venafro il più in alto possibile».