Sporting Venafro senza freni: il Colleferro spazzato via con dodici gol

SPORTING VENAFRO 12

FORTE COLLEFERRO 1

(primo tempo 8-0)

SPORTING VENAFRO: Di Paolo, Zancanaro, Fetta, Adriano Foglia, Iacovino; Giliberti, Cimino, Siano, Silvestri, Marino, Felace, Andreozzi. All.: Rizzo.

FORTE COLLEFERRO: Cardone, Forte S., Mendes De Souza, Zegretti, Forte L.; Valenzi, Tetti, Iannucci, Galli, Ciafrei, Passerini, Moreschini. All.: Forte P.

ARBITRI: Sorriso (Frattamaggiore) e Grasso (Caserta).

CRONOMETRISTA: Gizzi (Termoli).

RETI: 2’02”, 4’58”, 13’10” e 22’35” Fetta (SV), 6’00” e 11’32” Adriano Foglia (SV), 7’18”, 19’28” e 25’52” Zancanaro (SV), 12’03” Iacovino (SV), 28’31” Passerini (FC), 29’28” e 38’55” Felace (SV).

NOTE: partita iniziata con sei minuti di ritardo per differito arrivo nell’impianto di gioco della compagine ospite. Espulso al 18’13”, nel Forte Colleferro, Tetti per somma di ammonizioni. Ammoniti Siano (SV); Forte P. (allenatore), Passerini e Zegretti (FC). Tiri liberi: Sporting Venafro 0/0; Forte Colleferro 0/0.

Mancava il successo tra le mura amiche del PalaPedemontana nel ruolino dello Sporting Venafro per la stagione 2022/23 e, dalla loro, i bianconeri di mister Rizzo hanno riempito anche questa voce statistica infliggendo un pesantissimo passivo al Colleferro che vive, in Molise, un vero e proprio sabato da incubo (anche l’avvicinamento al confronto dei laziali non era stato dei più semplici per via di problemi di carattere meccanico).

Forte di quattro punti nelle ultime due gare, il quintetto venafrano sin dall’avvio spinge sull’acceleratore riuscendo a passare in vantaggio con Fetta (diagonale di sinistro dopo assist di Adriano Foglia). Il duo si ripete poco dopo, ma stavolta il numero sette venafrano realizza di destro. Arriva poi il momento di Adriano Foglia, che mette a segno il 3-0 con una sberla di destro su corta respinta dell’estremo ospite Cardone. A calare il poker ci pensa Zancanaro dopo un’azione nata dall’asse under Giliberti-Felace. Gli ospiti, a questo punto, tentano la carta del portiere di movimento e finiscono per subire il 5-0 con Foglia che completa la propria doppietta. L’imbarcazione del Colleferro continua a mostrare falle in cui ben si infilano gli avanti venafrani: ad iscriversi nel tabellino per il 6-0 è Iacovino. Prima della fine del tempo, peraltro, c’è spazio per altre due reti: un eurogol di Fetta (girata dopo rimessa del portiere Di Paolo) e gol sul finale di Zancanaro.

Nella ripresa, in avvio, Fetta e Zancanaro completano uno il poker e l’altro il tris, quindi, dopo il gol della bandiera di Passerini, a salire in cattedra è il 2002 Felace che mette a segno una doppietta in un contesto in cui i bianconeri danno spazio ad un po’ tutte le proprie rotazioni con l’ultimo quarto di contesa all’insegna di una schieramento totalmente millennial.

«È stata davvero una bella vittoria – il commento di un raggiante mister Gennaro Rizzo – e la conferma del mio orgoglio di allenare questo gruppo sin dall’estate. Proseguono la crescita ed i miglioramenti, individuali e di squadra, e queste performance ne sono la testimonianza diretta. Non vorrei rivangare il passato, però il pari con il Sulmona lascia ancora adesso un po’ di amaro in bocca».

Nella circostanza, tra l’altro, il gruppo bianconero ha testimoniato anche una forte inversione di tendenza perché, oltre ai dodici gol realizzati, ne ha registrato solo uno al passivo. «La squadra – spiega – non ha mollato sino alla fine e sta crescendo anche sul fronte dell’equilibrio. Sappiamo di poter produrre tante occasioni di rete e questo ci porta a perdere un po’ di equilibrio, ma stiamo cercando di sistemare appieno anche questo aspetto. Le ampie rotazioni di questo match, poi, sono un segnale positivo, perché, come ho detto ai ragazzi nello spogliatoio, non conta la quantità di minutaggio, ma la qualità. Sono felice che, al di là dell’impiego dei singoli, ognuno ci abbia messo attenzione e concentrazione. E sono doppiamente contento per il finale con tutti i duemila in campo, occasione di soddisfazione anche per il pubblico presente, oltre che segnale di sicurezza ed affidabilità da parte loro nei confronti del gruppo».

Ora, per i venafrani, ci sarà la trasferta a Castel Volturno sul campo della Junior Domitia, formazione che ha quattro punti in meno in classifica rispetto ai bianconeri.