Sporting Venafro, cuore e tanta tecnica non bastano

L’Academy Pescara centra il sorpasso sul finale

SPORTING VENAFRO 6

ACADEMY PESCARA FUTSAL 7

(primo tempo 5-4)

SPORTING VENAFRO: Di Paolo, Zancanaro, Fetta, Adriano Foglia, Napolitano; Giliberti, Cimino, Siano, Marino Chr., Iacovino G., Felace, Andreozzi. All.: Rizzo G.

ACADEMY PESCARA FUTSAL: Mazzocchetti, Oliveira Morgado, Calderolli, Schmitt Anderson, Marrazzo; Cicconetti, Baiocchi, Cilli M., Maccarone, Zappacosta, Cilli G., Modesti. All.: Paulisci.

ARBITRI: Simone (Napoli) ed Arminio (Nola).

CRONOMETRISTA: Campanella (Campobasso).

RETI: 3’21” Schmitt Anderson (APF), 4’45”, 13’41” e 14’24” Fetta (SV), 6’16”, 10’40”, 30’47”, 34’12” e 37’17” Calderolli (APF), 17’25” e 25’56” Felace (SV), 18’26” Zappacosta (APF), 18’47” Iacovino G. (SV).

NOTE: ammoniti Iacovino G., Primavera W. (preparatore atletico) ed Adriano Foglia (SV); Zappacosta, Calderolli e Schmitt Anderson (APF). Tiri liberi: Sporting Venafro 0/0; Academy Pescara Futsal 0/0.

Una prova di assoluta sostanza cui manca solo il conforto dei punti in classifica. Dopo sei risultati utili consecutivi (un pari e cinque affermazioni in successione), lo Sporting Venafro deve cedere il passo ad un Pescara che, con l’opzione del gioco a cinque, rientra e fa sua la contesa del PalaPedemontana.

L’avvio della contesa è favorevole agli ospiti con Schmitt che porta avanti gli abruzzesi, dopo due buone occasioni bianconere con Adriano Foglia e Fetta. Ancora Foglia crea più d un grattacapo a Mazzocchetti, che deve poi arrendersi a Fetta, messo in moto da Iacovino. Gli ospiti però si riportano prontamente avanti con Calderolli (sarà il grande protagonista della contesa con ben cinque reti). Fetta – in un paio di circostanze – va vicino al pari, ma è ancora Calderolli a lanciare in orbita gli abruzzesi portandoli sul più due (1-3). Lo Sporting Venafro però non si scompone. Iacovino coglie un palo, poi è Fetta a realizzare il 2-3. Adriano Foglia ispira, quindi, Fetta che impatta i conti, completando così la propria tripletta. Il finale di primo tempo però è una vera e propria polveriera. Felace, su assist di Zancanaro, completa il ribaltone (4-3), ma Zappacosta impatta ed è Iacovino, però, a garantire nuovamente l’inerzia a favore dei venafrani (5-4).

Durante la ripresa, lo Sporting Venafro prova a forzare ulteriormente i tempi e trova anche il doppio vantaggio (6-4) con Felace (dopo che Fetta in apertura era andato vicino al bersaglio grosso), pronto a completare la propria doppietta. Ancora Fetta va vicino al bersaglio grosso e, a quel punto, gli abruzzesi optano per l’opzione del portiere di movimento con Zappacosta con la casacca. Calderolli riporta sotto i suoi, poi Fetta potrebbe siglare il settimo gol per i suoi, ma prima coglie l’esterno della rete e poi il palo con un tiro dalla propria area (sulla ribattuta si fionda, poi, Napolitano, spedendo il pallone fuori). Calderolli pareggia i conti. Poi Adriano Foglia ha la possibilità del 7-6, ma vede la sua conclusione deviata in corner. Gli ospiti proseguono con l’opzione del gioco a cinque con Calderolli che completa la propria cinquina su assist di Zappacosta. A quel punto sono i venafrani a cercare di disimpegnarsi con il portiere di movimento (Iacovino), senza trovare il pari.

«È stata una partita vera tra due squadre di spessore. Avremmo meritato l’intera posta in palio, anche il pareggio ci sarebbe stato stretto. Però siamo usciti sconfitti. Loro – spiega a fine partita il tecnico Gennaro Rizzo – col portiere di movimento hanno trovato il giusto abbrivio finale, complice qualche disattenzione alla fine, dopo che avevamo creato una gran mole di occasioni, anche se la fortuna non ci è stata amica. Questa gara ha dimostrato, una volta in più, che questo gruppo può stare nei piani alti. In ogni partita, in effetti, ha sempre la meglio chi fa un gol in più dell’avversaria. Però, il cuore, la spirito di sacrificio e la forza di volontà messe in campo da questo gruppo saranno un utile carburante in vista delle prossime sfide e, al di là del risultato finale, credo che ci siano tutte le peculiarità per vedere come mezzo pieno il bicchiere di questo match».

Sabato prossimo – partendo da simili spunti – i venafrani saranno di scena sul parquet della Tombesi Ortona con l’obiettivo di andare ulteriormente oltre.