Spietate, sanguinarie e pronte a tutto. Arrestate due rapinatrici

Indagato anche il nipote della vittima ritenuto il basista. Le due donne si vantavano al telefono di quanto avevano fatto dicendo: “Questo lo diremo anche ai nostri figli”. Le due erano già note alle forze dell’ordine per i reati legati allo spaccio di droga

Tentata rapina, sequestro di persona e a vario titolo detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono questi i reati di cui devono rispondere le 3 persone indagate nell’ambito di un’inchiesta dei Carabinieri del nucleo investigativo di Campobasso i quali questa mattina, martedì 26 ottobre, hanno portato in carcere una ventisettenne di Campobasso classe 94, C.L. e ristretto ai domiciliari una 24enne sempre di Campobasso, classe 97, R.E.. Indagato anche un giovane ragazzo della capoluogo ritenuto essere il basista della tentata rapina avvenuta il 31 maggio 2021 in un appartamento delle Case Popolari di via Marche a Campobasso. Ma ecco, come hanno raccontato i carabinieri, tutti i particolari di questo episodio che è stato definito come un’Arancia Meccanica per la sua efferatezza. I dettagli sono stati Resi noti dal comandante provinciale dei Carabinieri di Campobasso, il colonnello Dellegrazie e il capitano Rosano, comandante del nucleo investigativo.