Sovrappasso terminal, l’apertura è ormai imminente. Via libera ad impianto di videosorveglianza

L’amministrazione comunale di Campobasso ha autorizzato l’installazione di un impianto di videosorveglianza nel tratto che collega via Mazzini al terminal bus, l’ormai noto sovrappasso. Il via libera alle telecamere, oltre a garantire un plus in termini di sicurezza, rappresenta anche il chiaro segnale di una imminente apertura del percorso pedonale. così come anticipato oggi dall’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Amorosa.

Per il sovrappasso – al netto di slittamenti cospicui – dovrebbe essere dunque questione di pochissime settimane. “Non credo si arriverà al 2021 – ha spiegato al Quotidiano l’assessore – ci sono le condizioni affinchè il sovrappasso possa essere aperto a breve. Le telecamere andranno invece a garantire un percorso in completa sicurezza nel tratto che lega il terminal a Via Mazzini”

Quella della videosorveglianza, fanno sapere da Palazzo Sa Giorgio, era un’operazione non più rimandabile, considerati i sopralluoghi e le varie analisi effettuate sul percorso negli ultimi mesi. Erano emersi problemi ingenti sugli ingressi, ma anche strettamente collegati al sottopasso ferroviario e agli ascensori con relativi accessi. Questioni che vanno a braccetto con i buoni propositi di inizio mandato dell’amministrazione, partita dalla ferma intenzione di avvalersi di questi strumenti in varie aree della città.

Capitolo costi. Per i dispositivi si è reso necessario uno storno dal fondo di riserva (riferito al ramo a-b) da circa 12mila euro, fondi che serviranno a garantire una apertura a pieno regime del sovrappasso. L’ok definitivo attraverso delibera di giunta, tappa che avvicina il momento tanto atteso dai pendolari e, in seconda battuta, dagli automobilisti, che potranno constatare una maggiore fluidità del traffico nei pressi del terminal bus. L.L.