Sigarette elettroniche: il vizio moderno?

di Molinaro Adriana

Le sigarette elettroniche sono dei dispositivi meccanici ed elettrici che vaporizzano dei liquidi.  Sono un’alternativa all’utilizzo del tabacco lavorato, contenuto ad esempio nelle normali sigarette. La prima e-cig è stata commercializzata in Cina a Pechino nel 2003, da un farmacista del posto; esse sono formate da una box, un’atomizzatore e batterie esterne se non sono integrate. La sigaretta elettronica ha lo stesso funzionamento della normale, ma non causa gli stessi danni (a volte letali per la salute), difatti le sostanze che vengono liberate dal tabacco nel processo di combustione sono cancerogene: quindi al diminuire del tabacco ci sarà una forte diminuzione del cancro, o almeno si spera. Negli ultimi anni c’è stato un notevole aumento per quanto riguarda l’utilizzo di queste sigarette soprattutto da parte dei giovani, consapevoli del fatto che facciano meno male delle tradizionali essendo stati fatti molteplici test dove risulta che il vapore prodotto non contenga elevate quantità di sostanze pericolose come i metalli pesanti. l’unico agente nocivo che potrebbe restare è la nicotina che però si può scegliere di non utilizzare. La sigaretta elettronica diverrà l’unica sigaretta commercializzata del futuro?