Shopping online e lockdown

di Mariapia Salvatore

Lo shopping online da qualche anno a questa parte è in continua crescita. In particolar modo ha subito un notevole incremento durante il periodo del lockdown, nella primavera 2020; periodo in cui, come ben sappiamo, in Italia ma anche a livello internazionale, tutti erano bloccati a casa: i negozi erano chiusi e l’unico modo per fare acquisti di ogni genere era attraverso le piattaforme online.

Si è riscontrato infatti da numerose indagini, che nel 2020 l’E-commerce ha subito un incremento del 26% rispetto all’anno precedente, arrivando ai massimi storici con quasi 59 miliardi di euro di ricavi, il 6,3% in più rispetto al 2019. 

L’E-commerce in molti casi è risultato molto positivo, poiché oltre a poter comperare articoli in tempo di lockdown, ha dato maggiori possibilità di scelta a persone che, vivendo in piccoli centri, sprovvisti di tanti negozi, o che, pur essendo presenti in zona sono poco assortiti, in quanto dalla casa madre fanno i conti con la densità di popolazione.

È proprio grazie al lockdown totale della scorsa primavera che molte persone hanno conosciuto questo modo di acquistare qualsiasi tipo di mercanzia, ed hanno preso coraggio per la loro prima volta. Gli articoli che girano sulle piattaforme telematiche sono i piú svariati, dal cibo all’abbigliamento, dai prodotti per la cura e l’igiene della persona a quella dei propri animali domestici. 

Però se da un lato l’e-commerce è un’importante risorsa per i consumatori, che arreca sempre più guadagno per i grandi colossi dello shopping online, dall’altro è un fattore negativo per i piccoli commercianti, in quanto porta loro notevoli perdite.

Proprio per questo motivo, negli ultimi anni non sono mancate proteste contro l’e-commerce, visto come minaccia sia per le piccole realtá artigianali, che per l’ambiente e l’inquinamento.

Ciò nonostante, le piattaforme stanno sviluppando migliorie per spedizioni green e per imballaggi che inquinano meno. 

Ma in un mondo sempre più tecnologico e nel pieno di una pandemia mondiale, lo shopping online è sicuramente destinato a crescere acquisendo un ruolo principale nella nostra vita quotidiana.