Sgretolamenti pareti rocciose e rischio incolumità: chiusa di nuovo la Via Matris

La riapertura dello scorso luglio, a distanza di quasi due anni, fu una piacevole riscoperta per i campobassani, tra percorsi pedonali e passeggiate in un luogo suggestivo immerso nella natura. Stiamo parlando della Via Matris, il cui fascino sembra tormentato da insidie ancora irrisolte. Dopo l’abbandono dei rifiuti e la rimozione degli stessi operata dall’amministrazione, resta il problema sicurezza, che già nei mesi scorsi aveva tenuto in allerta Palazzo San Giorgio.

Questa mattina è stata ufficializzata una notizia rimbalzata nei giorni scorsi: i cancelli dovranno essere chiusi nuovamente, per oltre due mesi. Con ordinanza dirigenziale, infatti, è stato stabilito che sul percorso pedonale di via Matris che ha inizio da viale del Castello e si conclude su Viale delle Rimembranze, esistono “sgretolamenti in prospicienza di alcune pareti rocciose, probabilmente aggravato dalle precipitazioni metereologiche del periodo invernale”.

Un problema storico che si è ripresentato in forma seria, a tal punto da costringere l’amministrazione a chiudere nuovamente i lucchetti del percorso. “I distacchi dalle pareti – si legge nell’ordinanza – sebbene non abbiano arrecato danni a persone o cose, potrebbero nuovamente verificarsi. Per tutelare l’incolumità pubblica, a scopo cautelativo, si dispone la chiusura della via Matris fino al prossimo 21 marzo”. Palazzo San Giorgio – come confermato dall’assessore Cretella – impiegherà le nove settimane per portare a termine anche una serie di interventi sul verde pubblico già programmati in precedenza.