Sfalcio dell’erba, quello sconosciuto. «Da mesi manca la manutenzione»

Insorgono i residenti di via Udine. «Le festività natalizie si stanno avvicinando ma noi non vediamo interventi da giugno»

Da un lato la ripresa dell’intervento di messa in sicurezza almeno nella parte di via Lissa, dall’altro lato la richiesta di avere quanto meno l’intervento di sfalcio dell’erba lungo via Udine. E’ quanto chiede l’omonimo Comitato che mette in evidenza le varie criticità che ancora stanno riguardando le strade di lottizzazione che più sono finite al centro della cronaca termolese. «Le festività natalizie si stanno avvicinando rapidamente, anche se il clima che l’autunno ci ha riservato finora non ha certo contribuito a creare l’atmosfera del Natale che, tradizione vuole, dovrebbe essere freddo e possibilmente imbiancato dalla neve. Il clima mite e le belle giornate – affermano dal comitato – hanno però favorito la ripresa dei lavori dell’intervento di messa in sicurezza in atto sulle note quattro strade del Comune di Termoli. Sappiate che infatti la variante è stata approvata ed i lavori sono ripartiti lunedì 2 dicembre. In Via Lissa. I residenti che non avevano visto ancora alcun tipo di intervento sulla loro strada possono adesso constatare di non essere poi stati completamente dimenticati e guardare con una certa fiducia ad un futuro prossimo nel quale intravedere una strada con meno ostacoli di quella che finora conduceva alle rispettive abitazioni. Comprendiamo che ci possa essere stato più di qualcuno che ormai non credeva più alla concretizzazione del reale avvio dei lavori in Via Lissa, ma in questo caso siamo contenti di poter constatare che quel qualcuno fosse in errore. Dovrebbe quindi essere in via di risoluzione anche il problema delle infiltrazioni di acqua piovana nelle camere mortuarie dell’ospedale di Termoli, provenienti proprio dalla strada. A questo punto speriamo che in Via Lissa non ci siano intoppi e che i lavori possano essere portati a compimento in tempi ragionevoli poiché, a quanto ci pare di capire, le criticità che attendono di essere risolte in Via Udine (relativamente l’allontanamento delle acque meteoriche nel tronco sud della stessa) saranno affrontate in seconda battuta. Attendiamo fiduciosi lo svolgimento e la conclusione di tutto il quadro dei lavori previsti per riprendere, ovviamente nel nuovo anno, il filo del dialogo avviato recentemente con la nuova amministrazione relativamente l’acquisizione delle strade messe in sicurezza. Siamo certi che la sensibilità alla problematica che l’attuale giunta dovrebbe dimostrare ai cittadini non possa essere da meno di quella mostrata dalla precedente giunta, che ha saputo abilmente sfruttare una legge regionale per dare il via alla risoluzione di ataviche storture normative e poter finanziare un intervento altrimenti non realizzabile. Nel frattempo sarebbe cosa gradita poter usufruire (anche se saltuariamente) del servizio di sfalcio dell’erba di cui usufruiscono gli altri quartieri cittadini, poiché in Via Udine, durante il lasso di tempo intercorso dalla sospensione dei lavori a variante approntata, abbiamo assistito alla smisurata ricrescita della vegetazione spontanea nelle zone adiacenti la strada interessate da scavi o livellamenti per lo svolgimento dei quali il terreno è stato smosso. Ed è quindi con questa vena di ottimismo e di speranza in un futuro migliore che porgiamo a tutti i nostri migliori auguri per l’ormai prossimo Natale».

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