Servizio civile Unitalsi, a Campobasso bando per 8 posti per progetto a favore disabili e anziani

Anche quest’anno torna l’opportunità per i giovani tra i 18 e i 28 anni compiuti di vivere l’esperienza del Servizio Civile Universale con l’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), accanto alle persone ammalate e disabili.

Il bando 2020 è stato pubblicato ed è consultabile sul sito www.unitalsi.it, dove è possibile trovare anche le specifiche dei 13 progetti proposti (11 in Italia e 2 all’estero a Lourdes) e le modalità di presentazione online delle domande di partecipazione per la quale c’è tempo fino al 8 febbraio 2021.

In particolare, a Campobasso Viene proposto il progetto: “Emozioni in scena’ per il quale sono a disposizione 8 posti. Il progetto si rivolge alle persone con disabilità – tra cui annoveriamo anche gli anziani – residenti nel territorio lombardo con l’intento di favorire l’inclusione sociale, facendo emergere le capacità residue di ciascuno e contribuendo al benessere e alla soddisfazione generale della persona. Il progetto interviene non soltanto come attivatore di servizi di supporto e assistenza alle persone anziane e con disabilità, ma anche come forza creativa che conduce al benessere della persona attraverso un coinvolgimento attivo nella comunità̀ di appartenenza.

Sono previste attività di trasporto e assistenza domiciliare per anziani e disabili, oltre ad attività di animazione (laboratori teatrali, artistico-pittorici e musicali; visione di film, attività di lettura singola o di gruppo, giochi di società e da tavola, attività culinarie, ecc.), per favorire la socializzazione e l’integrazione.

L’esperienza del Servizio Civile Universale – dichiara Cosimo Cilli, responsabile nazionale del Settore Progetti dell’UNITALSI – è fondamentale per la nostra Associazione. ‘Emozioni in scena’ è il titolo che abbiamo scelto per i nostri progetti di quest’anno e che meglio fotografa ciò che faranno i ragazzi che sceglieranno l’Unitalsi per svolgere il loro servizio, offrire emozioni per diventare uomini e donne più attenti a quelle difficoltà e a quelle fragilità che incontreranno nel loro percorso e che con il loro entusiasmo possono essere trasformate in gioia. Credo che questa sia una grande occasione per i nostri ragazzi e ragazze per riscoprire un nuovo cammino e per l’Associazione per essere al fianco della generazione più giovane del nostro Paese”.