Serie D, le società votano Sì: il campionato prosegue con la trasmissione delle partite in diretta streaming

Nonostante il crescente partito propenso allo stop, la Serie D può andare avanti con ampio consenso. Non ci sono – al momento – secondo la maggior parte delle società, le condizioni per fermare i campionati per un mese. E il caso Cerignola (girone H), sette positivi riscontrati nelle ultime ore, non ha piegato le resistenze di chi si era mostrato in dubbio sulla decisione da prendere. Il via libera alla prosecuzione (avvenuto dopo la comunicazione della Lnd nel pomeriggio di oggi) è stato bocciato da 43 squadre e figurano – tra le altre – Marignanese, Rimini, Forlì, Grassina e Fidelis Andria, che attraverso comunicati avevano espresso un netto “no” al campionato fino alla naturale scadenza del Dpcm. Novantacinque i voti favorevoli, più ventotto da attribuire (come tacito ok all’Ipotesi A).

“In virtù di tanto ed all’esito della consultazione – ha spiegato la Lnd – è confermata l’intera programmazione dell’attività agonistica del Campionato di Serie D 2020/2021 così come da calendario ivi compresa quella dei recuperi già fissati”.

Vince l’ipotesi più accreditata, dunque, e vince l’inedita trasmissione delle partite che sarà affidata ai canali ufficiali delle società. Un passo – quest’ultimo – che farà sicuramente piacere anche ai tifosi delle squadre molisane nel girone F. Il Campobasso – con un seguito diffuso e in testa alla classifica – può produrre un’ampia cassa di risonanza alle sue gesta domenicali. Ma anche Vastogirardi e Olympia Agnonese, costrette a rinunciare agli introiti del botteghino, potranno quantomeno mantenere tifosi e simpatizzanti attaccati alle sorti della squadra. L.L.