Sentenza per la morte di Caccavaio: il giudice chiede ulteriori accertamenti

LARINO. Sono state convocate al 9 giugno per il conferimento dell’incarico al tecnico che avr? il compito di valutare aspetti fondamentali come velocit? e punto dell’impatto. Dopo due anni di udienza si ‘impantana’ il processo per la morte di Gabriele Caccavaio, il 30enne di Campobasso che perse la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto nell’agosto del 2010 nella zona di Bonefro. Gabriele era alla guida della sua vettura quando, per cause ancora in corso di accertamento, si schiant? contro un camion che procedeva nel senso contrario. Il conducente venne accusato di omicidio colposo. Oggi l’ennesima udienza per la discussione della sentenza davanti al giudice monocratico del tribunale di Larino, Colucci. Il pubblico ministero, Federico Carrai, ha chiesto 3 anni di reclusione e 4 di sospensione della patente e i familiari della vittima 1 milione di euro di risarcimento danno. La difesa del giovane, invece, rappresentata dall’avvocato Fabio Del Vecchio ha chiesto l’assoluzione per il suo assistito. Il giudice Colucci ha ritenuto fondati i dubbi sollevati dalla difesa e al della termine camera di consiglio di un’ora ha emesso una
ordinanza con cui ha disposto l’accertamento tecnico. Il perito dovr? valutare aspetti fondamentali come velocit? auto punto di impatto”. Solo dopo questi ulteriori accertamenti il giudice potr? emettere la sentenza sulla morte di Gabriele.