Segregata in casa per mesi, assolto il 22enne Mauro Biasotto

Il giovane accusato di sequestro di persona è stato giudicato incapace di intendere e di volere

REDAZIONE
ISERNIA

È stato assolto dal tribunale di Isernia perchè incapace di intendere e di volere il 22enne veneto di Noventa, Mauro Biasotto, accusato di sequestro di persona dopo aver segregato in casa una donna di 53 anni isernina, conosciuta su una chat. Una storia di contatti in rete, conoscenze, amore e psiche.

Le pesanti accuse di sequestro di persona erano state raccontate dalla donna, vedova con tre figli, rinchiusa in casa sua a Isernia dal Biasotto per settimane. La donna faceva i suoi bisogni in un secchio, mangiava una volta al giorno e aveva parlato di sevizie e violenze psicologiche. Il 22enne negò ogni addebito dicendo di averla assistita, di essere stato il suo bodyguard prima di iniziare una relazione amorosa. E ha precisato di averla aiutata perché colpita da problemi di deambulazione che non le permettevano di muoversi. La polizia di Isernia, con la sua irruzione, giusto due anni fa, aveva messo fine al suo incubo assieme ai vigili del fuoco.

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