Segregata in casa per 22 anni, il fratello e la cognata negano tutto

Donato e Antonietta, dalla loro casa di Casalciprano, hanno parlato in esclusiva davanti alle telecamere di “Mattino 5”

Donato e Antonietta, fratello e cognata della signora che li ha accusati di averla tenuta segregata nella loro casa a Casalciprano per 22 anni, ovvero dal 1995 quando è morto il marito e si è trasferita da loro, hanno negato tutto parlando in esclusiva a “Mattino 5”.

La cognata ha mostrato all’inviato la stanza dove viveva la donna: “Dicevano che su non c’era il riscaldamento, però c’era la stufetta che lei si portava tutte le sere. Mio marito ha aggiustato la stanza su con il bagno in camera in cui non c’è il bidet, ma ci sono la doccia e il lavandino ed è stato detto che utilizzava il lavatoio. Nell’armadio ci sono coperte e vestiti. È vero, andavo io a ritirare la pensione perché lei non era in grado”. Ora, “cosa vorrebbe dire a sua cognata?”, le ha chiesto l’inviato. La risposta, condivisa anche dal marito Donato: “Perché ha alzato tutto questo polverone?”.

Sul fronte giudiziario, al momento Procura continua ad indagare, ma i carabinieri restano convinti del quadro accusatorio e la difesa, al momento, non ha avuto nessuna notifica.