Scuola, domani 247 immissioni in ruolo per il Molise

In questi giorni si stanno concludendo le normali operazioni di ripartizione della prima tranche delle assunzioni in ruolo sul turn-over (pensionamenti) e sui posti di sostegno stabilizzati (Art. 15 DL 104/2013), Per il Molise, nei giorni 11 e 12 agosto, ci saranno 247 immissioni in ruolo per i docenti. Saranno 194 per la fase O e 52 per la fase A.

Questa prima tranche si svolger? secondo le attuali regole e riguarder?, al 50%, gli inclusi nelle Graduatorie ad esaurimento e nelle graduatorie dei Concorsi (sia del 2012 che di quelle precedenti ancora attive). La tabella allegata contiene la ripartizione per le singole classi di concorso e per il sostegno nei vari ordini di scuola.

Per quanto riguarda l?organico potenziato, in Molise sono previsti 569 posti che verranno attivati, presumibilmente, tra novembre e dicembre. Ricordiamo che si tratta di un numero di posti inferiori all?organico di fatto che determina le nomine annuali. Per far parte di questo organico, in questi giorni i docenti molisani stanno compilando un modello on line e dichiarare di essere disponibili ad andare a lavorare in una delle cento province italiane. Una situazione che determiner? problemi rilevantissimi nella gestione delle operazioni e che dimostrer? come la legge 107/15 sia stata fatta non tenendo conto degli interessi degli alunni e della professionalit? maturata dai docenti, ma con lo scopo di irrigidire i rapporti all?interno delle istituzioni scolastiche accentuandone i tratti autoritari ed antidemocratici, come abbiamo pi? volte denunciato.

Tra le varie operazioni di protesta messe in atto dalle OO.SS., FLC CGIL, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda hanno avviato anche unitariamente le prime azioni legali contro la legge 107/2015. Il primo atto ad essere impugnato ? il decreto che esclude dal piano di assunzioni in ruolo alcune tipologie di precari in particolare quelli in possesso dei requisiti previsti dalla Corte di Giustizia Europea. Rispetto agli altri profili oggetto di contestazione della legge (come la chiamata diretta, il cosiddetto merito o il mancato coinvolgimento del CSPI) i sindacati hanno dato indicazioni ai legali di procedere non appena disponibili i relativi provvedimenti attuativi.

Queste sono solo le prime azioni che i sindacati della scuola stanno predisponendo unitariamente al fine di contrastare gli effetti negativi della legge 107/2015. Molte altre saranno le iniziative che seguiranno con la ripresa delle attivit? scolastiche a partire dall’assemblea unitaria delle RSU gi? fissata per l’11 settembre a Roma.