Scuola digital: sì o no?

di Florio Rosalba

Lo sviluppo della tecnologia ormai ha permesso di sostituire i gessetti, i quaderni, le penne e le matite: vengono chiamate classi 2.0, le classi ipertecnologiche, le classi del futuro con tablet, Lim, Pc. . Un modo di rendere felici e migliori insegnanti e allievi ma non è detto che studiare online e fare i compiti sui device sia un privilegio e che la scuola tecnologica sia meglio della tradizionale.  La scuola 2.0 favorisce la didattica moderna, i tablet, per esempio, garantiscono ai ragazzi più autonomia nelle ricerche e la circolazione rapida di contenuti e materiale però con questo maggiore accesso alla conoscenza sarà anche possibile una perdita della capacità di comunicazione e interattività tra studenti e docenti o tra gli studenti stessi. Queste capacità non saranno necessarie, in una classe dotata di computer, in cui l’individualità come componente di apprendimento viene incoraggiata. A parte l’apprendimento, anche la socializzazione tra coetanei viene seriamente minacciata dalla tecnologia moderna.