Scienze Infermieristiche a Isernia, si fa avanti “La Sapienza”

La rettrice, Antonella Polimeni, ha comunicato ufficialmente la disponibilità dell’Ateneo “all’avvio di una interlocuzione per pervenire a una formulazione condivisa

Buone notizie in merito alla proposta di Protocollo d’intesa con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Medicina e Chirurgia, per l’espletamento del Corso di laurea in Scienze infermieristiche in Molise, relativamente agli Anni accademici 2022-2023, 2023-2024, 2024-2025, che il presidente della Regione aveva provveduto ad inviare il 21 aprile scorso.

La rettrice, Antonella Polimeni, ha comunicato ufficialmente la disponibilità dell’Ateneo “all’avvio di una interlocuzione per pervenire a una formulazione condivisa.

Questa Università – si legge nella nota inviata al governatore e al dg Asrem – ha preso positivamente atto della volontà della Regione Molise di riprendere la collaborazione con Sapienza per il funzionamento del corso di studio in Infermieristica attraverso la proposta di stipula di un nuovo Protocollo d’Intesa. Si rileva tuttavia la necessità che tale Protocollo comprenda anche tutti gli altri corsi attivati da Sapienza nel territorio molisano, nello specifico presso l’IRCSS Neuromed Pozzilli. Nel merito, fatte salve alcune indispensabili precisazioni in merito alla procedura di definizione del numero annuale di posti disponibili, alla individuazione dell’elenco degli insegnamenti, allo svolgimento dei tirocini teorico-pratici e alla struttura organizzativo-gestionale dei corsi di studio, dovrà essere meglio specificato quale attività di docenza, affidata al personale sanitario, si intende coprire con il finanziamento a carico della Regione, e se la sua quantificazione abbia considerato il numero di crediti formativi affidati al personale sanitario e l’impossibilità di remunerare tale attività di docenza se svolta durante l’orario di servizio. Alcune altre necessarie modifiche al protocollo proposto riguardano spese accessorie non a carico dell’Università e la attribuzione di responsabilità delle funzioni di prevenzione e tutela sanitaria prevista dal D.lgs 81/08 e ss.mm.ii”.

Soddisfazione viene espressa dal presidente della Regione, il quale dichiara che l’interlocuzione con La Sapienza proseguirà e si dice sicuro circa il buon esito del Protocollo d’intesa.