Scaricabarile tra Molise e Lombardia, 87enne molisano senza terza dose

La storia di un 87enne residente in Molise ma domiciliato in Lombardia che non riesce a fare la terza dose. “Il Molise non rientra tra le regioni con cui la stessa Lombardia ha un accordo per vaccinare i domiciliati”

Regione Molise, regione Lombardia, centro vaccinale, Ministero e di nuovo regione Molise, regione Lombardia, hub vaccinale e Ministero. Un rimpallo assurdo per un 87enne residente in Molise che vive in Lombardia con il figlio.

Da giorni il figlio prova invano a prenotare la terza dose di vaccino per il padre che si ritrova intrappolato in un assurdo scaricabarile tra regioni e ministero. A raccontare quanto sta accadendo è proprio il signor Roberto Catalano, figlio dell’87enne, a ilsalvagente.it.

Dopo tutti i giri di valzer la regione Lombardia ha spiegato al signor Catalano che purtroppo il Molise non rientra tra le regioni con cui la stessa Lombardia ha un accordo per vaccinare i domiciliati. 

Il racconto del figlio dell’87enne

“Mio padre é stato già contattato dalla regione Molise per fare la somministrazione della terza dose – ha spiegato il signor Catalano a ilsalvagente.it– abbiamo fatto presente che lui attualmente si trova in Lombardia, quindi la regione Molise ci ha chiesto di contattare la regione Lombardia per prenotare la terza dose in Lombardia”. 

A quel punto Roberto contatta la regione Lombardia che gli fa fare la procedura di prenotazione on line con accredito fuori regione.

“Ma alla fine della procedura si è scoperto che è possibile effettuare la prenotazione solo nel caso in cui si tratti di somministrazione di prima o seconda dose, la terza dose non è prevista”, spiega Roberto.

Dopo le chiamate alla regione Molise e Lombardia anche quelle al Ministero

“Abbiamo provato a richiamare la regione Lombardia la quale ci ha detto di presentarci direttamente ad un hub vaccinale e chiedere di fare direttamente il vaccino senza prenotazione. Così abbiamo fatto, ma presso il Centro vaccini ci è stato detto che non era possibile procedere alla terza dose senza prenotazione, e ci hanno consigliato di contattare il numero verde 1500 del Ministero della Salute”.

“Abbiamo richiamato nuovamente la regione Molise – continua Catalano – facendo presente che avevamo già fatto tutte queste cose. Hanno risposto: ‘Altre soluzioni noi non ne abbiamo’. Ci hanno fatto chiamare nuovamente la regione Lombardia che ci ha rimbalzato ancora presso il centro vaccinale, il quale ci ha detto di chiamare il Ministero”.

“Noi siamo ancora qui ad aspettare”.  L’unica soluzione, a quanto pare, è spostate mio padre in Molise dalla Lombardia”.