Sardine sempre più strette anche in Molise e pronte alla prova in mare aperto a Roma

Per la “prima rivoluzione ittica della storia” si è radunata gente di ogni età che sabato 14 confluirà nella storica piazza San Giovanni

CAMPOBASSO. È sbarcato anche in Molise il movimento delle Sardine con il primo raduno con flash mob ieri sera, sabato 7 dicembre, lungo il corso principale di Campobasso (L’ARTICOLO QUI). Nel capoluogo molisano si sono radunate persone di ogni età, qualche sindaco e anche un pullman di sostenitori proveniente da Isernia. Gli slogan, anche quelli, colorati e variegati su vari cartelli tra cui “Noi Sardine non abbocchiamo”, “Non abbiamo paura degli squali della politica”, ma anche contro “La politica dell’odio, “le fake news” e “l’uso strumentale dei media”.

Nell’era della comunicazione globale, il brand e il suo significato sono fondamentali e il nome “sardine” nasce dall’idea di stare tutti stretti stretti come sardine in una scatola a dimostrazione che la piazza antileghista è forte e numerosa. Vicini e silenziosi come pesci per abbassare i toni da quella che via Facebook è stata definita “retorica populista” suffragata dall’invito “Nessuna bandiera, nessun partito, nessun insulto. Crea la tua sardina e partecipa alla prima rivoluzione ittica della storia”.

L’ideatore è Mattia Santori, 32enne laureto in Scienze Politiche e istruttore di frisbee con un messaggio inviato agli altri tre amici, conosciuti ai tempi dell’università con cui divideva l’alloggio. La storia del movimento è sì breve, ma già rumorosa viste le numerose piazze stracolme già toccate in giro per l’Italia. Nelle ultime ore, poi, si sono moltiplicati gli endorsement, da Francesca Pascale ai PapaBoys, dai partigiani ai rifugiati, tutti incuriositi dal fenomeno, simpatizzanti o già schierati. Mancano ancora sei giorni a sabato 14, data della manifestazione in piazza San Giovanni a Roma, prova del nove nel mare aperto nazionale, ma le sardine vedono giorno dopo giorno unirsi al loro banco persone che probabilmente consideravano distanti anni luce dal loro mondo.