Santa Maria della Libera: una costruzione da preservare

di Jacopo Di Florio

Il santuario Santa Maria della Libera, situato in contrada Convento di Cercemaggiore, è una delle chiese più antiche che si trovano in Molise; di fatto la costruzione iniziò nel 1412 dopo il ritrovamento di uno ziro (grande vaso di terracotta) una statua lignea della Madonna della Libera situata all’interno. Si narra infatti che questo ritrovamento sia merito di un contadino che, intento ad arare un campo, urtò l’anfora. Nel 1414 fu realizzata una piccola cappella dedicata alla Madonna che venne in seguito distrutta dal terremoto del 5 Dicembre 1456. Così nel 1489 alcuni feudatari locali iniziarono la costruzione dell’attuale chiesa e la affidarono ai Padri Domenicani. Nel 1600 venne costruito un ampliamento della chiesa per poter ospitare alcuni monaci Domenicani che tuttavia ancora oggi vivono in questo convento. Nel santuario ci sono due importanti refettori, alle spalle dell’altare c’è l’affresco di “S.Domenico” , il quale è raffigurato mentre spezza il pane per i suoi frati; nel refertorio maggiore, è presente un grosso affresco ” dell’Ultima Cena”, realizzato dall’artista campobassano Nicola Fenisco nel lontano 1686.

Alcuni anni fa, la ristrutturazione effettuata alla facciata anteriore ha danneggiato la naturalezza della costruzione antichissima rivestita in pietra,che è stata ricoperta di intonaco.