Sanità, processo De Girolamo: chiesta la condanna a 5 anni per Giacomo Papa

Il subcommissario alla sanità molisana, in qualità di collaboratore dell’ex ministra, coinvolto nell’inchiesta sulla Asl di Benevento per presunta concussione ai danni dei funzionari della stessa Asl

Sanità sotto processo. Stamattina la requisitoria della Procura generale di Napoli che, a fronte delle assoluzioni in primo grado, ha chiesto dure condanne per l’ex ministra Nunzia De Girolamo, per il direttore generale dell’Asl di Benevento, Michele Rossi, e per Giacomo Papa ex collaboratore della De Girolamo e oggi sub commissario alla Sanità della Regione Molise. I fatti si riferivano ad una inchiesta sulla Asl di Benevento e la Procura generale presso la corte di Appello di Napoli ha confermato le accuse della Procura della Repubblica di Benevento: ”L’ex ministro delle Risorse agricole Nunzia De Girolamo, il suo primo collaboratore del tempo, l’avvocato Giacomo Papa ed altri imputati, si erano resi colpevoli del reato di concussione compiuta a danno di funzionari della stessa Asl”.

A conclusione della sua requisitoria, la Procura generale della corte di Appello, rappresentata in giudizio da Assunta Tillo, ha formulato, stamattina, le richieste di condanna, andando nella direzione opposta a quella tracciata dal tribunale di Benevento che, a suo tempo, assolse tutti gli imputati. In effetti, rispetto alle richieste del primo grado, qualche limatura c’è stata, ma niente di sostanzioso. Per cui, i 6 anni e 8 mesi, chiesti a Benevento per Nunzia De Girolamo, sono diventati 6 anni di reclusione. Stessa pena è stata chiesta per l’ex direttore generale Michele Rossi. Mentre 5 anni sono stati chiesti per gli altri quattro imputati, tra cui c’è anche l’avvocato Giacomo Papa, oggi sub commissario alla Sanità del Molise.