Sanità, Ortis dopo la protesta: “E’ ora di agire per il Molise”. Crisi di Governo? “Cauto ottimismo”

Parole importanti e, tra le righe, anche pesanti quelle pronunciate dal senatore molisano del Movimento 5 Stelle Fabrizio Ortis. Il quale venerdì ha messo in atto una dura forma di protesta sotto al ministero della Salute, nonostante faccia parte della maggioranza. “Sono stato obbligato a farlo perché noi da mesi siamo in contatto con i ministeri – ha detto Ortis – e abbiamo sempre avuto rassicurazioni che il ministro si sarebbe preso carico dei problemi della nostra regione. Ma c’era sempre qualcosa di più importante rispetto al Molise. Ora basta, è ora di agire per il Molise. Anche perché le azioni da intraprendere possono essere anche di altro tipo”. Quest’ultima frase può lasciare spazio a più interrogativi. Ortis potrebbe anche pensare di togliere il suo voto al Senato al governo in questo momento decisivo se non si accendessero i fari sulla sanità regionale?

“Ho esposto a Speranza e Sileri la preoccupazione che deriva dal fatto che gli attori principali che dovrebbero occuparsi della sanità in Molise non si parlano. E mi riferiscono al governatore, al commissario ad acta e al dg Asrem. Deve esserci necessariamente interlocuzione tra di loro per la risoluzione dei problemi dei molisani.” E qui arriva un’altra bordata da parte del senatore: “C’è un dissidio tra Toma e Giustini, ma non in quanto Giustini, ma in quanto commissario che gli ha tolto una parte di loro. Bisogna collaborare nell’emergenza.”

E infine sulla crisi di governo ha chiosato: “C’è cauto ottimismo.”

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