Sanità, l’operazione-verità dei privati: “Noi non togliamo soldi al pubblico, basta politiche autolesioniste”

L’Associazione Italiana Ospedalità Privata del Molise (Aiop) ha voluto ribattere agli attacchi arrivati negli ultimi giorni con i suoi maggiori operatori e rappresentanti scientifici sul territorio di Gemelli Molise e Neuromed: “Siamo un polo d’eccellenza che attira pazienti da tutte le regioni limitrofe, i quali tornano nelle proprie case parlando bene del Molise e della qualità della sua offerta sanitaria”

Un’operazione verità con dati e testimonianze alla mano per smontare punto per punto “la serie di polemiche ed attacchi rivolti agli operatori privati della sanità che hanno generato un clima di negatività intorno a loro e che ricadrà sui malati, il personale e le strutture sanitarie stesse”. A lanciarla l’Associazione Italiana Ospedalità Privata del Molise con i suoi maggiori operatori sul territorio, quali il presidente del Gemelli Molise S.p.A, Stefano Petracca; Giovanni de Gaetano, presidente dell’I.R.C.C.S. Neuromed e il suo Direttore Scientifico, Luigi Frati; il professor Antonio Maria Calafiore, direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari del Gemelli Molise, considerato tra i primi 5 cardiochirurghi del mondo e, con la partecipazione straordinaria (“volevo essere qui solo come uditore, ma se mi fate qualche domanda, rispondo volentieri”, la risposta – pronta – al moderatore dell’incontro, il giornalista Enzo Di Gaetano) di uno dei maggiori manager italiani nella sanità pubblica, Mario Morlacco, già subcommissario regionale tra il 2011 e il 2012 con l’allora presidente, Michele Iorio.

E giù, tutti, a smontare le affermazioni degli ultimi giorni. “La sanità privata vive togliendo i soldi a quella pubblica. Falso, perché è grazie alla sanità privata la Regione Molise incassa dalle altre più soldi di quelli che spende per i suoi cittadini che vanno a curarsi fuori regione (mobilità attiva-passiva), 105 milioni contro 70 con un saldo attivo di circa 35 milioni (anno 2018); bloccando l’extra budget per i pazienti non molisani, si liberano risorse per la sanità pubblica. Falso, l’extra budget è tutto a carico delle altre Regioni e la Regione Molise lo paga ai privati solo dopo che ha materialmente incassato (trattenendo per sé circa il 15%)”.

Dunque, “che il deficit della sanità regionale sia stato causato dai soldi incassati negli anni dalle strutture sanitarie private, è una bugia – hanno puntualizzato – perché il deficit del bilancio sanitario regionale ha svariate cause, ovvero un debito pregresso di decine di milioni con l’Inps, per contributi non pagati ai dipendenti ospedalieri dopo il terremoto del 2002; un costante spreco di risorse per disfunzioni, malfunzionamento e cattiva organizzazione della sanità ospedaliera; il mancato equilibrio economico-finanziario nei costi delle strutture sanitarie pubbliche, in violazione della Legge 208 del 2015 e del Decreto Ministeriale del 21 giugno del 2016, G.U. del 15 luglio 2016 n. 164”.

Più in particolare, per quanto attiene ai dati del 2022, “l’importo totale del budget assegnato dalla Regione alle strutture private è fissato in circa 101 milioni di euro, di cui il 52% destinati a prestazioni rese a pazienti di fuori regione. Parliamo quindi di 52 milioni e mezzo circa che rientreranno nelle casse della Regione Molise con la cosiddetta mobilità attiva. Alla fine, la Regione ha stanziato realmente per le strutture private del Molise, solo 48,5 milioni, destinati a prestazioni per pazienti molisani”.

Tutto considerato, per l’Aiop “si tratta di una politica autodistruttiva, se pensiamo che attorno alle strutture private ruotano migliaia di collaboratori, con tutto l’indotto economico e sociale che ne deriva. I privati sono un ‘polo d’eccellenza’ che attira in Molise pazienti da tutte le regioni limitrofe. Gente che viene curata e assistita con la massima competenza professionale e che torna nelle proprie case, parlando bene del Molise e della qualità della sua offerta sanitaria. In questa situazione tutti sono tenuti a un forte senso di responsabilità. Aiop Molise dal suo canto – è stato concluso – è disponibile a cercare ogni tipo di soluzione condivisa per superare e risolvere le criticità della sanità regionale”. (adimo)