Sanità: il commissario sarà un generale, il sub una donna piemontese

Di Rienzo

Una dichiarazione rilasciata al Quotidiano del Molise dal governatore Toma, «stanno militarizzando tutto», è stata ripresa dal ministro Giulia Grillo in merito ai nuovi commissari alla sanità in Molise, Calabria e Campania. «I commissari e i sub-commissari alla sanità nelle regioni – ha dichiarato ieri il ministro – saranno generali e tecnici, scelti cioè sia fra figure di legalità che tecniche. Mi hanno accusata di voler militarizzare la sanità, ma in alcune realtà questo è necessario.

Stiamo cercando una figura di legalità e una figura tecnica – ha ribadito il ministro – lo schema che seguiamo è

questo. In Molise mi hanno accusato di voler militarizzare la sanità: non è così. Ma in Molise, Calabria, Campania non puoi non mettere una figura di legalità, sono regioni dove sono agli onori della cronaca i problemi giudiziari. Quindi lo schema sarà questo: un generale e un tecnico, come subcommissario, così – ha concluso – si ha una squadra completa».

Nei giorni scorsi, per la Calabria, era trapelato il nome di un generale dei carabinieri, Saverio Cotticelli, ma la sua nomina non è mai stata ufficializzata. Il nome del generale Cotticelli nelle scorse settimane è stato accostato anche al Molise. Ad ogni modo le nomine dovrebbe arrivare a giorni. Sicuramente prima del 12 dicembre. Bocche cucite in queste ore sulle generalità del commissario per il Molise. Qualche notizia in più trapela sul sub: dovrebbe essere una donna a ricoprire il ruolo, sarebbe una contabile piemontese». mdi

Di Rienzo

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli