Sanità, Felice all’attacco: «Continua lo stillicidio del basso Molise»

Parla di un continuo «stillicidio dei servizi sanitari nel basso Molise», il presidente del Comitato San Timoteo, Nicola Felice. Sotto la lente la questione dei servizi sanitari che sono latenti o comunque carenti. «Alle tante riduzioni di servizi sanitari da qualche lustro perpetrati nell’unico presidio ospedaliere presente e nelle altre strutture sanitarie presente in detto territorio, sia aggiunge anche la cessazione del servizio in spiaggia del 118 perla stagione balneare appena iniziata. Servizio di primo soccorso con ambulanza e medico indispensabile per la tutela dei bagnanti e dei turisti che si spera scelgono di trascorrere le vacanze sulla nostra costa, ancor più in questa stagione di grave crisi a seguito del Coronavirus. A ciò – ha affermato Felice – si aggiunge che si è ancora in attesa di conoscere come e quando l’Asrem intende assumere o trasferire, all’ospedale San Timoteo, i Pediatri indispensabili per evitare la chiusura del reparto di Pediatria e conseguente chiusura di Ostetricia e Punto Nascita: Come pure come intende anche risolvere il problema del personale per evitare anche l’imminente chiusura del Consultorio di Termoli. E’ certo che si continua a penalizzare il basso Molise, e sempre più si fatica a capire la logica che induce la dirigenza dell’Asrem a scelte inopportune come immagina, dannose alla salute dei cittadini e economicamente insignificanti».