Sanità, Degrassi è il nuovo commissario. In CdM scontro sui poteri. Toma: “Resto contrario alla figura”

Il Consiglio dei Ministri ha nominato Flori Degrassi come nuovo commissario ad acta della sanità molisana. La vice sarà Antonella Tomesella. Dunque tutto nelle previsioni della vigilia, anche se in consiglio dei ministri c’è stato un lungo braccio di ferro che ha riguardato, oltre le nomine, anche i poteri da attribuire alla struttura commissariale. Ad appoggiare la linea dettata dal ministro della Salute Speranza e da quello del Mef Franco, sono stati Pd, Leu e 5 Stelle. A fare ostruzionismo, invece, il ministro Gelmini che ha cercato di sostenere le tesi del governatore Toma.

“Mi sono espresso in senso contrario alla figura del Commissario – ha detto Toma che è stato ascoltato in Consiglio dei Ministri – secondo quanto dettato dalla Corte Costituzionale. Resto dell’avviso che il presidente della Regione debba essere anche Commissario.”

Il governatore ha espresso la sua posizione sul tema e poi ha lasciato il CdM. “Ho comunicato al presidente Draghi che la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la norma con cui nel 2018 si attribuiva l’incompatibilità dei ruoli tra presidente e commissario. Sulle persone non mi pronuncio, sono contrario al commissariamento.”

A perorare la causa del governatore è stata il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini che ha fatto opposizione principalmente per quel che concerne i poteri da attribuire al commissario. Tra i quali dovrebbe esserci quello di dettare la linea all’Asrem. Cosa non prevista nella gestione Giustini. Per quanto riguarda questo aspetto bisognerà attendere la pubblicazione del decreto.   

Intanto sono arrivati i primi commenti alle nomine.

“Apprendo che il Consiglio dei ministri ha proceduto alla nomina dei commissari della Sanità in Molise: saranno Flori Degrassi e Anna Maria Tomassella”. Lo rende noto Giuseppina Occhionero, deputata di Italia Viva.

“Auguriamo a entrambe buon lavoro, sperando che il Molise e i molisani abbiano finalmente le risposte che chiedono e meritano per uscire dalla grave situazione in cui la regione è precipitata a causa dell’epidemia”, conclude.