Sanità, dal Forum di Firenze partito il dialogo per il Patto della Salute

Tra i protagonisti dell’evento anche il molisano Francesco Colavita

Si è conclusa la scorsa settimana la 14^ edizione del Forum Risk Management di Firenze, manifestazione tra le più attese ed importanti per il panorama della sanità nazionale.

Numerose le sessioni organizzate nei quattro giorni (dal 26 al 29 novembre), tutte con il filo conduttore richiamato dal titolo della manifestazione “La sanità che cambia”. Fortezza Da Basso è stata infatti il palcoscenico per la discussione, la condivisione e la presentazione di proposte della nuova sanità i cui protagonisti sono stati manager, professionisti sanitari, stakeholder e cittadini. 

Tanti gli spazi d’approfondimento. Si è parlato di LEA, di governance dei dispositivi medici e dei farmaci, di nuove forme di partnership tra pubblico e privato, d’innovazione tecnologica come condizione di crescita e competitività del SSN, di buone pratiche organizzative, di promozione di politiche di prevenzione e del ruolo del management delle aziende sanitarie. Il Forum, inaugurato dal Ministro Speranza, è stato anche sede del dialogo per il nuovo Patto per la Salute tra Ministero della Salute, Assessori regionali, Direzioni Aziendali ed operatori sanitari, Società Scientifiche ed Ordini Professionali. Anche dal Forum, infatti, Governo e Regioni hanno provato a limare i punti di contrasto per arrivare all’approvazione del Patto, che dovrebbe avvenire entro la fine del 2019. Le Amministrazioni regionali hanno ribadito la volontà di ridefinire le regole per i tetti per la spesa del personale, per la mobilità sanitaria e per i Commissariamenti di Regioni e di ASL. Quest’ultimo è un tema seguito con particolare attenzione dal presidente del Molise Donato Toma e che, anche dopo la sentenza dei giorni scorsi che ha sancito la compatibilità tra la carica del Commissario Ad Acta e quella del Presidente di Regione, potrebbe aprire nuovi scenari anche per la sanità molisana.   

Nell’ambito del Forum Risk Management di Firenze, poi, molto partecipati sono stati i momenti dedicati ai livelli di responsabilità tra Regioni, ASL, sindaci e cittadini, promossi dagli organizzatori in collaborazione di Federsanità ANCI, in cui si è discusso di opportunità, snodi e strumenti per la sinergia tra direzioni strategiche delle ASL e gli enti locali per la valorizzazione di azioni di integrazione sociosanitaria sul territorio. Uno di questi ha visto protagonista anche il molisano Francesco Colavita (ASL di Rieti), che ha coordinato lo spazio di lavoro in cui si sono confrontati, tra gli altri, anche Tiziana Frittelli (Presidente Federsanità ANCI), Enzo Bianco (Presidente Consiglio Nazionale ANCI), Nino Cartabellotta (Presidente Fondazione GIMBE) e Mariadonata Bellentani (Ministero della Salute).

«Solo il dialogo tra ASL e territorio porta alla condivisione dell’orizzonte della programmazione e può promuovere l’attuazione di politiche di welfare che individuino nella partecipazione il perno intorno a cui costruire un sistema di welfare locale» ha dichiarato il presidente di Federsanità Anci, Tiziana Frittelli a margine del workshop Sindaci-salute-cittadini. Ruolo e responsabilità degli amministratori in ambito sanitario e socio assistenziale – «la sinergia tra governance delle ASL e la rappresentanza degli enti locali appare strategica per la promozione di corretti stili di vita e della medicina di iniziativa».

 

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