Sangue sulle strade, luglio nero in Molise: 18 incidenti e 12 persone decedute

Lunga scia di sangue nel mese di luglio sulle strade molisane. Ben 12 le persone decedute. In proporzione e  considerato il periodo temporale limitato al solo mese di luglio, le strade hanno provocato più vittime del Covid. La strage si è consumata sulle strade della nostra regione.

È necessario agire attraverso linee d’azione atte a migliorare la sicurezza delle strade, a potenziare i servizi di emergenza.

Tanti gli incidenti e numerose le vittime: una lunga sequenza iniziata il 6 luglio sulla statale 17, quando intorno alle 16.30, ha perso la vita, nei pressi del bivio per San Polo Matese, un 83enne, a bordo di una Fiat 500 uscita fuori strada.

L’11 luglio a perdere la vita Maria Melfi, 50enne di Morrone del Sannio. Troppo gravi le ferite riportate nello schianto che ha visto la moto, guidata dal marito, impattare contro una Fiat Punto che sembrerebbe, dalle prime ricostruzioni, aver invaso la corsia opposta nel tentativo di immettersi da una stradina secondaria. Marito e moglie, a bordo della moto, sono stati scaraventati a molti metri di distanza.

Sempre l’11 luglio si è verificato un incidente mortale, poco dopo le 17, a Scafa , lungo la strada che conduce a San Valentino, in provincia di Pescara. A perdere la vita un 53enne, Vincenzo D. P., residente a Santa Croce di Magliano, vicino Campobasso. L’uomo era in sella a un Kawasaky Ninja e stava percorrendo quel tratto quando ha perso il controllo della potente moto ed è finito fuori strada. È morto sul colpo.

Nella notte tra l’11 e il 12 luglio a Termoli viene investito un 72enne deceduto nella giornata di ieri, 28 luglio.

Il 15 luglio invece 3 vetture sono rimaste coinvolte (con un ferito) in un incidente verificatosi  intorno alle 19. A scontrarsi sono state tre vetture al chilometro 42.200 della SS 647, subito dopo il bivio di Lucito, in territorio di Castelbottaccio. Un ferito in condizione serie trasportato immediatamente in ospedale dall’ambulanza del 118 giunta prontamente sul luogo del sinistro.

Il giorno successivo,  il 16 luglio, ennesimo sinistro la Statale 87, in territorio di Vinchiaturo (km 123.920). Due le vetture coinvolte e una persona ferita.

Il 17 luglio, al mattino, incidente mortale in Basso Molise: lungo strade provinciale 148, tra Rotello e Termoli scontro tra un’auto e un bus. Uno schianto fatale che non ha lasciato scampo all’ex sindaco di San Giuliano di Puglia, Antonio Di Stefano. 9 le persone ferite.

Sempre il 17 luglio a metà mattinata lunghe code e traffico in tilt sulla Statale 16 all’altezza di Petacciato per un incidente stradale. Il sinistro è avvenuto al km 531.500. Tre le vetture coinvolte e un ferito.

Il terzo sinistro del 17 luglio si è verificato in territorio di Montaquila, sulla Ss 85 al Km 29.300, all’altezza di Roccaravindola.

Quarto incidente nella giornata del 17 luglio sulle strade molisane. L’impatto tra due veicoli è avvenuto lungo la Ss 87, al chilometro 124, in territorio di Vinchiaturo, all’altezza del curvone già teatro di numerosi altri incidenti: una persona ferita.

E’ un 35enne albanese la vittima dell’incidente che si è verificato nella serata di domenica 19 luglio sulla Statale 16 in territorio di Campomarino. Erano circa le 23.20 quando è avvenuta la tragedia in una manciata di secondi: un Tiguan ha investito il giovane e per lui non c’è stato nulla da fare. Inutili i tentativi di soccorso da parte del 118 e della Misericordia. Il 35enne era già morto sul colpo.

Il 24 luglio un ragazzo di 25 anni, A.D. le sue iniziali, di Campobasso, è deceduto in un incidente stradale avvenuto sull’autostrada Milano – Varese, all’altezza di Legnano.

Sempre il 24 luglio un 15enne di Portocannone è deceduto in seguito ad un incidente stradale sulla strada di Rio Vivo a Termoli. Il 15enne, insieme ad um amico,viaggiava a bordo di uno scooter che si è scontrato con un’auto che sopraggiungeva nel senso opposto.

Sul viadotto Ingotte, nella giornata del 24 luglio, un centauro invece è rimasto ferito

Il 26 luglio un lutto colpisce le comunità di Mirabello Sannitico e Campobasso: Giuseppe (per gli amici Pino) Digiorgio, 42enne di Mirabello, era in sella alla sua Honda quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo a due ruote mentre stava attraversando la Statale 87. Stava probabilmente tornando a casa quando è finito contro il pilone di un cavalcavia. L’impatto è stato terribile e per l’uomo non c’è stato nulla da fare

Il 27 luglio a perdere la vita è una infermiera del Cardarelli, Marisa Quici, 60enne prossima alla pensione. L’incidente tra le due gallerie della deviazione che porta all’ospedale Cardarelli.

La sera dello stesso giorno, l’ennesima tragedia: questa volta a Monteroduni. Vittima il giovane Lorenzo Gliottone.

Il 28 luglio, a Macchia d’Isernia, perde la vita un 39enne di Prata Sannita.