Salvini in Molise lancia la volata al Parlamento e boccia Toma: “Non è stata una gestione brillante”

Il comizio del leader della Lega da piazza Municipio: “Bisogna cancellare la legge Fornero e fermare gli sbarchi per i quali sono stato mandato a processo. Entra in Italia chi ha il diritto di entrare”

Cancellare la legge Fornero, combattere la crisi economica che sta attanagliando l’Italia ed evitare “ai negozi di chiudere perché se chiudono le attività commerciali ne risentono le famiglie”. E’ questa la ricetta che Matteo Salvini, leader della Lega, ha portato sul palco di Campobasso in occasione del comizio che si è tenuto questa mattina, 15 settembre, in piazza Municipio. Accanto a lui Lorenzo Cesa, Michele Marone, Claudio Lotito e Rita Colaci e Alberto Tramontano.

“Comizio bagnato comizio fortunato”, ha affermato Salvini davanti ai simpatizzanti che si sono riuniti in centro a Campobasso. “Chi sceglie la Lega sceglie di azzerare la legge più sbagliata che ci sia potuta essere, la legge Fornero”. E ancora il cavallo di battaglia sugli sbarchi “mi hanno mandato a processo per aver bloccato gli sbarchi e sulla scuola qualcuno che stava al Governo ha speso milioni di euro che non servivano per i banchi a rotelle”.

E ancora il focus anche sulla politica regionale e le prossime elezioni Regionali. “In Molise abbiamo le idee chiare. C’è qualcosa che non ha funzionato nel Governo del presidente Toma ma il suo operato lo giudicheranno i molisani.

Noi puntiamo a vincere le elezioni del 25 settembre per quello che riguarda la regione si può fare di più ma io credo che il futuro dei molisani debba tornare nelle mani dei molisani. Saranno i partiti del centrodestra a scegliere i nomi giusti”.