“Salute e sicurezza del trasporto pubblico”, la Faisa organizza un convegno per gli addetti

La Faisa ha indetto il convegno sulla salute e sicurezza degli addetti al TPL, con lo scopo di mettere in luce una realtà non degna di un paese civile.

È un convegno “tecnico”, pertanto l’invito non è diretto ai lavoratori del settore (il convegno si tiene in una normale giornata lavorativa, i dipendenti solo se liberi dal servizio possono anche presenziare), ma a tutti gli addetti al funzionamento e controllo di tale importante settore.

Pertanto non sarà un j’accuse contro chicchessia, impossibile trovare un unico responsabile (non esclusi i dipendenti e le OO.SS.), in quanto le disfunzioni risalgono a diversi decenni addietro, ma mettere in luce gli aspetti negativi che influiscono pesantemente sulla salute e sicurezza dei dipendenti e, di riflesso, sull’utenza, con importanti costi sociali.

Con il tempo, le irregolarità sono diventate la regola, le regole l’eccezione.

È una presa d’atto di una situazione non più sostenibile ed un invito a perseguire best practice.

Sono stati invitati i politici di maggioranza ed opposizione, equamente distribuiti, il Presidente della Giunta Regionale, l’Assessore ai Trasporti, la responsabile del Servizio Prevenzione della Asrem, la Polizia Stradale, il Prefetto, il responsabile dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, il responsabile Anav regionale, il Direttore dell’Anas, il Direttore dell’Inail, il Direttore della MCTC.