Rivoluzione e caos: Gesuè ordina il “repulisti” . Circelli: «Sono io il presidente»

Il nuovo socio di maggioranza sta per annunciare mister Cudini e il ds De Angelis

Melfi 3×1

FRANCO DE SANTIS

CAMPOBASSO

Boom, la rivoluzione è servita. Clamoroso in casa Campobasso: quanto raccontato fino ad oggi, sia a livello societario che tecnico, sarebbe praticamente da azzerare. La nuova proprietà targata Mario Gesuè ha in animo di dare un colpo di spugna alla gestione Circelli, che aveva individuato in Pasquale Bovienzo l’allenatore per la nuova stagione e sottoscritto un accordo tecnico con il Benevento che a questo punto è a forte rischio. Gli under non arriverebbero più dal club sannita ma da altre realtà. I nuovi volti dello staff tecnico sono già al lavoro. Si tratta di Mirko Cudini come allenatore e Stefano De Angelis come direttore sportivo. Salterebbe dunque anche Antonio Minadeo, che da dieci anni (con una piccola parentesi di stop nel 2012/2013) era al servizio (è proprio il caso di dirlo) dei Lupi. E anche Filippo Polcino non sarebbe più il direttore generale. Repulisti, questa è la parola giusta, da utilizzare perché a più riprese si era notata la discordanza evidente tra le due anime della società, venuta fuori con quanto raccontato.

Ricostruendo ciò che è accaduto, lo scorso 10 giugno Mario Gesuè, legale rappresentante di un fondo svizzero denominato Halley Holding, ha acquisito il pacchetto di maggioranza del Campobasso Calcio ed ora è in possesso di quasi il 70% del totale. Il 30 è rimasto nelle mani di Nicola Circelli, con il restante 0,77 che fa ancora capo all’associazione “Noi siamo il Campobasso”. Un “atto di forza” che sarebbe stato compiuto per alcune voci che volevano Circelli in procinto di acquistare le quote che erano di Aliberti e Perrucci. Dunque, per evitare di rimanere in minoranza, lo stesso Gesuè avrebbe deciso di accelerare le operazioni per avere il controllo della società e per bloccare quanto fatto finora, soprattutto l’accordo con il Benevento che non era visto di buon occhio.

Il ruolo di presidente potrebbe essere assunto da Raffaele De Francesco, che ha un 14% sempre facente capo al fondo svizzero. Ci sarà un nuovo team manager il cui nome per il momento resta top secret. Come detto, Cudini e De Angelis comporranno lo staff tecnico che avrà in Luigi Mandragora il responsabile. Massimo Barometro, come anticipato ieri, sarà l’allenatore della juniores. Almeno per il momento. Rimane in piedi l’ipotesi ripescaggio. La strada è impervia, come lo era prima, ma se la Lega dovesse inviare segnali positivi non ci si penserà troppo su per inviare la domanda per il salto di categoria. Il carteggio è praticamente pronto. Ma l’ipotesi è molto difficile da realizzare. L’obiettivo è quello di cercare di costruire una squadra che punti a vincere il campionato di serie D, come confermato dalla società.

ALTRO COLPO DI SCENA. C’è un problema, però. Ieri sera è giunta una nota ufficiale dalla Ssd arl Città di Campobasso, a nome di Nicola Circelli: «La S.S.D. a.r.l. Città di Campobasso, nella persona del presidente Nicola Circelli, fa presente che il comunicato riguardante meri atti di assestamento societario, fa parte di un accordo più ampio tra il presidente stesso e il gruppo Halley Holding ed è dunque da considerarsi una semplice notizia ufficiale. Si precisa, pertanto, che a tutt’oggi il presidente della S.S.D. a.r.l. Città di Campobasso è Nicola Circelli e che per quanto riguarda l’intesa con il Benevento Calcio e l’operato dell’area tecnica rossoblù Minadeo-Mandragora nulla è messo in discussione». E ora cosa succederà?

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