«Rischio per la salute degli operai», sciopero alla Fca di Termoli

“Sulla scia dell’anno scorso già sotto spinta di confindustria le aree rosse covid addirittura diventano verdi lavorativamente, nelle categorie essenziali come per magia rientrano forzatamente anche le multinazionali e tutte le altre categorie metalmeccaniche, certo vale piú un bullone che la sicurezza degli operai e delle loro famiglie”. È questa la denuncia del Soa, Sindacato Operai Autorganizzati. “Sembrerebbe che il problema economico nazionale é tutto sulle nostre spalle, sui lavoratori. Oltre il rischio per la salute c’é la beffa anche per i precari che hanno perso il lavoro, i disoccupati e naturalmente sulle piccole partite iva, piccoli commercianti e artigiani. La pandemia diventa strumento di fatto del capitalismo.

Il presidente della regione Molise nonché delegato all’emergenza covid in questi giorni decreta zona rossa tutta l’area del basso Molise, il problema che questo provvedimento, arrivato giá in ritardo, non è altro che un copia-incolla di quello delle festività natalizie che aveva lo scopo di non far riunire familiari, evitare di creare assembramenti nelle case e per le strade. Ben altra cosa dovrebbe essere  la chiusura totale di tutte le attività non necessarie soprattutto se parliamo di produzioni meccaniche e altro. Intanto anche il sindaco di Termoli  non ha agito in questo senso come la Prefettura e la Asrem interpellati da noi lunedì scorso. 

Si continua a far spostare da tutta la regione i lavoratori che si recano a Termoli in particolare presso la Fiat FCA che é la più grande azienda della Regione. Ricordiamo che il governo ha stanziato ulteriori settimane di ammortizzatori sociali per il covid e noi riteniamo che sia necessario applicarle per evitare il propagarsi del virus. Noi restiamo a casa, ci asteniamo dall’andare a lavorare e scioperiamo. Siamo pronti a ritirare la protesta solo quando le istituzioni e l’azienda  decideranno di retribuirci le assenze e di fermare tutto. Non possiamo permetterci di perdere altri soldi per un diritto inalienabile, quello di mettere in prima linea la sicurezza e la salute collettiva. Per questo da ieri 11 febbraio e fino alle 22 di domenica 14 febbraio abbiamo indetto uno sciopero alla Fiat Fca di Termoli”.