Ripetitore sul tratturo, il Consiglio comunale blocca i lavori per l’installazione

Intanto, il responsabile del procedimento ha disposto la sospensione temporanea dell’autorizzazione fino al 31 marzo prossimo

ORATINO. Il Consiglio comunale di Oratino, approvando all’unanimità una proposta di delibera della maggioranza, ha deciso di sospendere i lavori per l’installazione di una stazione radio base «per il tempo necessario per svolgere le opportune verifiche su una serie di elementi che potrebbero essere causa di annullamento del procedimento e di valutare la sussistenza dei presupposti per procedere alla revoca, ai sensi dell’articolo 21 quinques della legge 241/1990, in relazione all’indirizzo politico espresso dall’amministrazione in ordine alla valorizzazione del patrimonio tratturale». Lo ha affermato il sindaco, Roberto De Socio aggiungendo che «la delibera, immediatamente esecutiva, passa adesso alla struttura comunale competente per le opportune valutazioni in merito». Intanto, il responsabile sportello unico Edilizia e Attività Produttive, Francesco Del Greco, ha disposto «la provvisoria e temporanea autorizzazione unica come da protocollo 6767 del 19/12/2019 fino a tutto il 31/03/2020».

«Con questo atto, l’amministrazione comunale – ha proseguito il sindaco De Socio – ha chiaramente rafforzato la propria ferma volontà dichiarandosi, non solo contraria all’installazione della stazione Rdb della Wind, ma evidenziando anche attraverso il prezioso contributo dell’avvocato Massimo Romano formalmente incaricato di seguire la vicenda e con il contributo del Comitato in difesa del Territorio, una serie di elementi che potrebbero far cambiare direzione ed aprire nuovi spiragli su una situazione che ha molto preoccupato la popolazione addossando a volte all’organo politico responsabilità non comprovate da elementi oggettivi. A tal proposito – ha proseguito il sindaco – mi preme ribadire che le linee programmatiche della maggioranza consiliare sono indirizzate verso la tutela del territorio soprattutto, ma non solo, di quella particolare area oggetto di un consistente finanziamento di 5milioni di euro del Cis, pertanto sarebbe quantomeno un controsenso effettuare una programmazione su un’area per valorizzarla e voler nel contempo favorire l’installazione di un’antenna.

Il mio personale rammarico e che in questi giorni molte notizie hanno in qualche modo fatto intendere che l’amministrazione fosse favorevole all’installazione dell’antenna e che poco o quasi niente avesse fatto per scongiurare l’esito di questo provvedimento di autorizzazione. Naturalmente tutte le scelte che vengono e verranno fatte, sono assunte nel pieno rispetto delle normative vigenti, ma ciò non ci impedirà di lottare attraverso altre forme di protesta a fianco dei cittadini e del neo Comitato in difesa del territorio attuando ciò che è nel nostro potere come d’altronde è avvenuto lunedì sul tratturo. Grazie al nostro intervento – ha concluso il primo cittadino – che ha rilevato la mancanza di autorizzazione al transito dei mezzi pesanti, le ruspe pronte a scavare per dare inizio ai lavori, dopo le verifiche dei carabinieri forestali hanno dovuto fare retromarcia. Questo ha consentito di guadagnare del tempo e portare in consiglio la deliberazione approvata».

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