Riordino del Servizio Sanitario Regionale, la IV commissione ha licenziato la proposta di legge

CAMPOBASSO. Presieduta dal consigliere Nunzia Lattanzio, presso Palazzo Moffa si ? riunita nel pomeriggio la IV Commissione Consiliare. Espletato il rituale della ?Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente?, si ? provveduto ad affrontato il secondo punto in agenda, la proposta di legge numero 138, d’iniziativa della Giunta regionale. Assente il consigliere Totaro, la proposta (inerente il ?Riordino dell?assetto istituzionale e organizzativo del Servizio Sanitario Regionale?) ? stata licenziata con i voti favorevoli della stessa Lattanzio e dei consiglieri Parpiglia e Ioffredi. Negativo il giudizio dei consiglieri di minoranza Fusco e Manzo, che hanno votato contro.
E? stata invece rinviata la trattazione del terzo argomento all?ordine del giorno, il provvedimento relativo al tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione e contrasto di ogni forma di violenza contro le donne (legge regionale numero 15 del 10 ottobre 2013). Per quanto concerne l?ultimo degli argomenti in agenda, la Proposta di legge numero 143, d?iniziativa della Giunta regionale concernente ?Interventi in favore dei soggetti affetti da malattia celiaca, compresa la variante clinica della dermatite erpetiforme?, ? stato nominato relatore il consigliere Nico Ioffredi.
?Una riunione proficua ?queste le dichiarazioni a caldo del presidente Lattanzio-, svoltasi nel binari della corretta dialettica politica. Sentite le Parti sociali, abbiamo inteso procedere all’approvazione del testo di legge numero 138, afferente la materia sanitaria. In tal modo si apre, di fatto, un possibile nuovo scenario di riforma del settore. Un tema delicato e di particolare importanza quello del riordino del Servizio Sanitario Regionale, che proprio nell?alveo del Consiglio regionale e della competente Commissione deve trovare la sua naturale ed equa evoluzione. I lavori della IV Commissione ? ha concluso Nunzia Lattanzio – procedono compiutamente. Nei giorni a seguire l’organo consiliare torner? a riunirsi per avviare la trattazione di altri importanti disegni di legge.”