Riapertura a tempo per i cancelli dello stadio Lancellotta (L’INTERVISTA)

Il Comune autorizza gli allenamenti ma entro fine novembre l’Isernia F.C. dovrà pagare i canoni pregressi. L’assessore allo sport Matticoli: «Massimo sostegno alla società ma rispetti gli accordi presi»

ISERNA. Lo Stadio Lancellotta torna ad essere a disposizione dell’Isernia F.C. La squadra di calcio iscritta al torneo regionale di Eccellenza potrà tornare ad allenarsi sul manto erboso di contrada Le Piane dopo che, nei giorni scorsi, i cancelli erano stati chiusi a causa del mancato pagamento di canoni pregressi dalla vecchia dirigenza. Spettanze che, a detta del Comune, sarebbero dovute essere saldati dal nuovo gruppo che nei mesi scorsi ha acquisito la società. La decisione è stata presa ieri, 22 ottobre 2019, al termine di un incontro con i vertici della società sportiva, tra cui il presidente Enzo Giannini, il sindaco d’Apollonio e l’assessore comunale allo Sport, Antonella Matticoli. L’amministrazione comunale ha acconsentito alla deroga che sarà valida per tutto il mese di novembre, periodo in cui però si dovrà trovare una soluzione definitiva al problema   

«Siamo stati ricevuti dal Sindaco – si legge nel comunicato dell’Isernia F.C. – e grazie alla sua intercessione con le strutture dirigenziali ci è stata concessa una proroga fino a fine novembre per poter svolgere regolarmente allenamento e partite nello stadio “Lancellotta”. In questo periodo di tempo tutti, ognuno con le proprie competenze, cercheranno di trovare una soluzione alla nostra permanenza presso la struttura sportiva di contrada “Le Piane”. Siamo seri e responsabili, vogliamo fare le cose per bene, siamo aperti al dialogo e auspichiamo un sostegno da parte dell’Amministrazione. Confidiamo nel fatto che nessuno voglia far spegnere la speranza di mantenere in vita una società come l’Isernia, così strettamente connessa al tessuto cittadino».

Importante in tal senso il lavoro da parte dell’assessore comunale allo Sport, Antonella Matticoli, impegnata in prima persona per risolvere la situazione e garantire il regolare svolgimento degli allenamenti: «Sin dal mese di maggio i nuovi proprietari erano consapevoli del debito di 35mila euro che aveva la vecchia società – ha dichiarato in merito – chiedendo un pagamento dilazionato in 36 rate. Sappiano le difficoltà e apprezziamo gli sforzi ma la Corte dei Conti ci impone di dover far rispettare i pagamenti. Da parte dell’amministrazione c’è il massimo sostegno per trovare un accordo, per individuare soluzioni alternative, degli sponsor, ma il debito pregresso va assolutamente risanato».

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