Relazione fine mandato, Battista sanzionato

Gravina, primo cittadino in carica, dovrà notificare l’atto e applicare la riduzione dell’indennità nei tre mesi successivi

ANTONIO DI MONACO

CAMPOBASSO

Ritardo, sia pure di un solo giorno, della sottoscrizione della relazione di fine mandato e mancata pubblicazione della stessa sul sito web del Comune di Campobasso entro i sette giorni dalla certificazione previsti dalla norma (legge 68 del 2014 riguardante le disposizioni urgenti in materia di finanza locale).

È quanto ha rilevato la Sezione regionale di Controllo per il Molise della Corte dei Conti nei confronti dell’ex sindaco, Antonio Battista, con la deliberazione numero 88 del 2019, a seguito della Camera di Consiglio del 24 maggio 2019, presieduta da Marco Nispi Landi, da Giuseppe Imparato (relatore) e da Domenico Cerqua (referendario) e depositata in segreteria il 17 luglio scorso e notificata (nella stessa data) al sindaco in carica, Roberto Gravina.

Nel caso specifico, nella delibera della Corte dei Conti si è ricostruito che «emerge un ritardo nella sottoscrizione della relazione di fine mandato da parte del sindaco (27 marzo anziché 26 marzo, cioè oltre il termine massimo previsto dalla leg- ge, ovvero 60 giorni antecedenti alla data delle elezioni, che era venuto a scadere il giorno prima, il 26 marzo). Inoltre, «la certificazione da parte dell’Organo di revisione – si legge ancora nel dispositivo – risulterebbe essere stata resa lo stesso 5 aprile, ma la relazione non è stata pubblicata sul sito web del Comune entro il termine di legge (7 giorni dalla certificazione) poiché, da un controllo effettuato sul sito in data 16 aprile 2019 e non da ultimo 1’11 luglio 2019 prima del deposito della presente deliberazione, la stessa non risultava ancora pubblicata né sulla home page, né nella sezione “Amministrazione trasparente” del Comune». A ciò si aggiunge che, nella stessa relazione di fine mandato «non risultano essere state indicate né la deliberazione della Sezione regionale di controllo per il Molise numero 34 del 2017 relativa a gravi irregolarità riscontrate nel rendiconto 2014 né la deliberazione numero 206 del 2017 concernente irregolarità, sia pure di minore gravità, rilevate nel rendiconto 2015».

Tutto considerato, la Sezione controllo della Corte dei Conti «ordina all’amministrazione comunale di Cam- pobasso (la delibera è indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio comunale in carica) di provvedere nei confronti del sindaco in carica all’esito delle precedenti consultazioni elettorali alla formale notifica della presente deliberazione» e «comunicare a questa Sezione, entro dieci giorni dal ricevimento della presente, i provvedimenti adottati». Ciò comporterebbe, a livello di sanzioni, «la riduzione dell’indennità del sindaco o del presidente della Provincia e, qualora non abbia predisposto la relazione, degli emolumenti del segretario comunale o del responsabile del servizio finanziario con riferimento alle tre successive mensilità», oltre alla correzione e all’integrazione delle parti omesse nella relazione di fine mandato e, quindi, alla pubblicazione sul sito del Comune della relazione corretta. L’ex sindaco Battista, a partire dalla notifica dell’atto in questione, ha 30 giorni per impugnarlo.

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