Regione, ecco l’agenda Toma: “Quattro corsie, Cis e programmazione europea”

Il governatore traccia un bilancio di quanto fatto e guarda a ciò che resta da fare: “Una buona parte del programma è stata portata a termine. Nei prossimi 7 anni il Molise deve incanalare i finanziamenti del Fondo Sviluppo e Coesione”

“Una buona percentuale del programma è stata portata a termine o, comunque, sono state messe le radici affinché sia portata a termine. Speriamo che le elezioni del 25 settembre portino ad un governo stabile con una vittoria netta del centrodestra”. Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, guarda al presente e all’avvenire, sia pure a breve scadenza.

Già detto della sua disponibilità a correre di nuovo per la presidenza della Regione, il governatore si è ben presto sfilato dal gruppo dei presidenti aspiranti parlamentari. E quindi, si guarda all’agenda Toma (termine che ultimamente va di moda, soprattutto se abbinato a Draghi).

“Progettazione per la quattro corsie, programmazione europea di cui a settembre avremo la validazione della Commissione Europea, i Cis che ci sono stati proposti e abbiamo firmato per intero, il fondo Sviluppo e Coesione di cui il Molise ha la sua fetta di finanziamenti e la deve mettere a terra da qui a sette anni. Abbiamo molta carne che è stata già cotta – ha concluso Toma – e altra ancora da cuocere”.