Razzo cinese in caduta, Protezione Civile: non escluse 3 traiettorie su 8 regioni (anche il Molise)

I frammenti del razzo cinese Lunga Marcia 5B (CZ-5B) che stanno per tornare sulla Terra potrebbero toccare l’Italia.

La Protezione Civile ha fatto sapere che, dalle misurazioni, non si possono ancora escludere tre differenti traiettorie verso la Penisola, che potrebbero interessare il Centro-Sud, in particolare il Lazio (da Latina verso Sud), il Molise, la Campania, la Basilicata, la Puglia, la Calabria, la Sardegna e la Sicilia. Il razzo è stato lanciato nello Spazio lo scorso 24 luglio.

La caduta è prevista intorno alle 20:26 (ora italiana) di sabato 30 luglio, con un’incertezza di circa 6 ore. Da giorni si parla della possibile caduta dei frammenti in Italia.

Inizialmente, per quanto riguarda il nostro Paese, si erano individuate Sicilia, Sardegna e Calabria come possibili zone colpite. L’Aerospace Corporation aveva poi aggiornato le sue previsioni escludendo l’Italia e l’Europa dalla traiettoria ipotizzata, prima che la Protezione Civile dichiarasse che non la possibilità non è ancora esclusa

Il rischio di caduta in Italia era stato al centro di un incontro tra il Comitato operativo nazionale della Protezione Civile e il direttore generale della divisione sarda, Antonio Pasquale Belloi. Dalla riunione, convocata dal capo del Dipartimento della Protezione Fabrizio Curcio, era emersa una possibilità “bassa” che i frammenti del razzo cadessero in Italia