“Radio love”, il racconto della radio di ieri, oggi e domani dal microfono vintage di tre speaker on air

L’organizzatrice è l’associazione culturale Calliope, presieduta dallo speaker e dj, Charles Papa, che ha coinvolto i colleghi Vittorio Del Cioppo e Giuseppe Favuzza con l’allestimento audio di Giovanni Spina

Uno strumento che non ha tempo né ceto sociale perché è trasversale, ascoltata da tutti e, soprattutto, tutti ne hanno una. La radio declinata in “Radio love”, una lunga storia d’amore itinerante – da un’idea dell’associazione culturale Calliope con il suo presidente, Charles Papa, a sua volta speaker, dj, scrittore e giornalista – raccontata da tre speaker (gli altri due coinvolti sono Vittorio Del Cioppo e Giuseppe Favuzza) che si alterneranno come se fossero in onda in uno studio messo su per l’occasione con l’allestimento audio di Giovanni Spina.

La presenza del fonico darà, infatti, un tocco live al format. L’uso di microfoni vintage sarà la scenografia che accompagnerà la performance. Un’ora e mezza circa in cui, attraverso slide e musica, il pubblico sarà chiamato ad interagire con le voci come fossero in diretta. L’utilizzo dell’amplificazione audio darà profondità a curiosità, storia, aneddoti, classifiche, dati, il tutto con quel tocco “on air” della radio, fatto di brio, musica e parole.

Più in particolare, si parlerà della radio ieri, oggi e domani; la nascita, l’evoluzione, l’impegno sociale, le radio pirata. E poi gli anni Settanta, la diffusione in tutte le città dopo la fine del monopolio Rai, il riassetto del Ministro Mammì e la conseguente egemonia dei grossi network per arrivare alla nascita delle web radio e il nuovo approccio alle modalità di trasmissione. Infine, l’uso della voce, le tecniche di respirazione e i contenuti on air.

Le prossime tappe di Radio love – fanno sapere gli organizzatori – saranno il 10 dicembre all’hotel Coriolis a Ripalimosani e il 14 gennaio al liceo Scientifico “Romita” di Campobasso cui, naturalmente, potrebbero aggiungersene delle altre.