Qualità dei mari, in Molise un punto inquinato su tre: i dati di Goletta Verde

Il Covid non ha fermato il lavoro di Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente che tutti gli anni solca i mari italiani per analizzare la qualità delle acque. Nonostante un lavoro particolare dovuto all’emergenza Covid, i dati di Goletta Verde sono stati resi noti questa mattina, 10 luglio, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al porticciolo turistico di Termoli. Dei tre punti monitorati sulla costa, uno risulta oltre i limite di legge all’altezza della foce del Sinarca dove spesso e volentieri avvengono sversamenti di rifiuti nelle acque. Risultano invece entro i limiti di legge la foce del fiume Trigno e la spiaggia presso la rotatoria sul lungomare nord. Presente in conferenza stampa la presidente di Legambiente Molise, Manuela Cardarelli, l’assessore all’Ambiente del Comune di Termoli, Rita Colaci e Giusi De Castro del comitato scientifico di Legambiente e Chiara Camillo, dell’associazione Friday for Future. L’unico punto che non è stato analizzato, sempre a causa del Covid, è la foce del Biferno. Dal canto suo il Comune di Termoli ha intenzione di avviare tutta una serie di iniziative, tra le quali la delocalizzazione del depuratore del porto, per cercare di risolvere le criticità del territorio. “Abbiamo fatto richiesta della Bandiera Blu per quest’anno a differenza di quello che pensano molti – ha affermato l’assessore Colaci – ma non ci è stata concessa a causa della qualità delle acque che sono state registrate negli ultimi 4 anni. Quest’anno, invece, le acque sono perfette e speriamo per il prossimo anno di ottenere di nuovo anche il vessillo che si andrebbe ad aggiungere alla Bandiera Verde che viene riconosciuta dai pediatri e che anche quest’anno sventola su Termoli”.