Punto Nascita, il Tar ha deciso: “Resta aperto”. Emessa la sentenza

Il Punto Nascita di Termoli resta aperto. E’ appena uscita la sentenza emessa dai giudici del tribunale amministrativo che di fatto accoglie il doppio ricorso presentato dagli avvocati delle amministrazioni comunali e delle mamme del Basso Molise e mantiene aperto il punto nascita confermando la sospensiva già arrivata tramite udienza inaudita altera parte, emesso in urgenza a luglio, e fissando l’udienza di merito al 5 ottobre 2022. Il tribunale amministrativo si è espresso sul ricorso presentato da un lato dagli avvocati Vincenzo Iacovino e Massimo Romano in rappresentanza dei Comuni del basso Molise e dall’altro lato dell’avvocato Laura Venittelli che, tramite l’associazione La Casa dei Diritti, ha curato il ricorso delle mamme del basso Molise. “Il Tar Molise sospende la chiusura del punto nascita di Termoli – ha affermato l’avvocato Laura Venittelli – Una vittoria dei Comuni, delle partorienti che ci hanno messo la faccia e delle associazioni. L’associazione La Casa dei diritti si è battuta per questo risultato.Oggi siamo fieri di aver ottenuto questo provvedimento pur avendo contro la regione Molise (con atto di costituzione di fine agosto), il Commissario ad Acta presidente Toma (con atto di costituzione nel giudizio di fine agosto). Tutte le polemiche di questi giorni sono state sollevate solo per mistificare i fatti. Nel frattempo oggi è stato firmato il nuovo piano operativo con il quale si tenta di sopprimere non solo il punto nascita ma anche altri reparti dell’Ospedale San Timoteo.La battaglia per la salvaguardia dell’Ospedale… comincia solo ora… tutti insieme”. “E’ di pochi minuti fa la pubblicazione dell’ordinanza cautelare con cui il Tar Molise conferma il precedente decreto monocratico presidenziale che aveva già bloccato il provvedimento di sospensione dei ricoveri presso il punto nascite dell’Ospedale San Timoteo di Termoli – afferma Vincenzo Iacovino – I Comuni di Termoli, Campomarino, San Giacomo degli Schiavoni, Portocannone, Guglionesi, Palata, Montefalcone nel Sannio, Montecilfone e il Comitato “MOLISANITÀ L113”, in persona dei rispettivi legali rappresentanti, difesi dagli avvocati Vincenzo Iacovino, Massimo Romano Vincenzo Fiorini e Giuseppe Fabbiano esprimono massima soddisfazione per la decisione cautelare frutto di una forte battaglia di civiltà a difesa di un presidio essenziale per l’intero territorio basso molisano. Adesso sarà compito della politica, dei sindaci,  della ASREM, della Regione e del Commissario per il piano di rientro, procedere al rafforzamento del punto nascite e dell’intero presidio ospedaliero termolese al fine di assicurare la tutela del diritto alla salute di un comprensorio in forte espansione e a chiara vocazione turistica”.

IL TESTO DELL’ORDINANZA EMESSA DAL TAR