Puntò la pistola contro un detenuto che tentò di evadere: agente prosciolto da ogni accusa

Prevista la reintegrazione giuridica ed economica al 31 gennaio 2019

Archiviazione e proscioglimento con reintegrazione giuridica ed economica al 31 gennaio 2019: si è conclusa così la vicenda riguardante un agente della polizia penitenziaria che finì alla ribalta della cronaca nazionale perché aveva estratto la pistola d’ordinanza puntandola contro un detenuto che era stato fermato nelle vicinanze del carcere di Campobasso dopo aver messo in atto un tentativo di fuga. La scena della cattura fu ripresa da un passante con uno smartphone, il video divenne immediatamente virale e l’opinione pubblica si divise fra chi dava ragione all’agente e fra quanti invece considerarono l’episodio come un gesto che poteva essere evitato. L’agente della polizia penitenziaria che ha puntato la pistola contro un detenuto fu sospeso dal servizio. Con il decreto del pres. Petralia (Capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) per l’agente si è chiusa la vicenda. Soddisfazione è stata espressa dal segretario Fns Cisl Molise, Pompeo Di Sisto.