Pugno duro del Comune contro i furbetti della differenziata, in arrivo ‘fototrappole’ e telecamere

Le indagini scattate a seguito di una segnalazione hanno portato a multe salate e a procedimenti penali

CAMPOBASSO

Apertura di un procedimento penale per una carrozzeria e multa da 600 euro per un cittadino ‘distratto’. Pugno duro di Palazzo San Giorgio contro i ‘furbetti’ della differenziata. Alcuni sono stati beccati dopo una serie di meticolose indagini condotte dai dipendenti dell’Arpa in stretta collaborazione con il settore Ambiente della Polizia Municipale di Campobasso. Tutto è iniziato dalla segnalazione dell’Associazione Colle Leone che ha denunciato l’abbandono di rifiuti speciali e di alcune buste di indifferenziato nei pressi del cavalcavia vicino al depuratore di Colle Leone. Di qui il sopralluogo della Municipale e dell’Arpa che hanno avviato serrate indagini mirate a smascherare l’identità di chi aveva commesso il reato. Indagini che hanno ben presto portato a scoprire gli autori: una carrozzeria segnalata alla Procura della Repubblica, che avvierà il procedimento penale, e un cittadino che si è visto recapitare una multa da 600 euro.

Non si ferma dunque l’attività di controllo messa a punto dall’assessorato all’Ambiente in collaborazione con la Sea e la Polizia Municipale. Le azioni di monitoraggio saranno intensificate nei prossimi giorni a seguito dell’installazione di telecamere e di ‘fototrappole’ che sorveglieranno i quartieri e le zone periferiche del capoluogo lasciando ai trasgressori zero possibilità di farla franca. Per il momento il Comune utilizzerà ‘fototrappole’ dell’Arpa, grazie ad un protocollo che verrà siglato nei prossimi giorni, ma Palazzo San Giorgio presto si doterà di propri dispositivi per incastrare i ‘furbetti’. L’invito che il sindaco Battista e dell’Assessorato all’Ambiente rivolgono alla popolazione è di osservare le regole che riguardano la differenziata, nei quartieri in cui è partita, e comunque di non abbandonare rifiuti lungo le strade più periferiche perché oltre a creare un danno ambientale si rischia di pagare multe salatissime o di finire in tribunale per reati penali.