Provvedimento per la stabilizzazione precari Covid dichiarato parzialmente illegittimo dalla Consulta: «Ennesima illusione del centrodestra»

«Ennesima dichiarazione di incostituzionalità di una legge della Regione Molise: stavolta, – si legge in una nota del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Angelo Primiani – con sentenza numero 99/2023 la Corte costituzionale ha dichiarato parzialmente illegittimo il provvedimento per la stabilizzazione dei precari della sanità varato dal centrodestra lo scorso 4 agosto.

Già all’epoca, quando la legge fu presentata in Consiglio regionale come la panacea di tutti i mali, facemmo notare che presentava diversi profili di incostituzionalità, e che per questo rischiava di sortire un solo effetto: illudere uomini e donne che durante la pandemia hanno offerto un contributo indispensabile per salvare vite umane. Ciononostante, decidemmo di votare il documento con i dovuti distinguo, esclusivamente per non dare adito a facili strumentalizzazioni politiche da parte della maggioranza.

Oggi la pronuncia dei giudici della Corte costituzionale conferma i nostri timori.

Lo abbiamo detto più volte in questi anni e continuiamo a ripeterlo: il centrodestra si sta solo prendendo gioco di voi, facendo passare la nostra regione come lo zimbello d’Italia. Invece di continuare a buttare fumo negli occhi nell’intento di propagandare soluzioni per un comparto in fase di smantellamento, queste persone farebbero bene a chiedere scusa.

I prossimi 25 e 26 giugno il Molise ha un’opportunità unica: scegliere chi è disposto a tutto pur di salvaguardare la poltrona, oppure dare un taglio al passato politico di questa regione e vivere in una terra dove la classe dirigente compia scelte tese realmente al bene dei cittadini.»