Provinciali, tutti insieme appassionatamente? Niente da fare, il Centrosinistra si vuole contare

Le anticipazioni sulle prossime elezioni provinciali di Isernia hanno suscitato più di qualche reazione. La prima, quella del presidente della Provincia, Alfredo Ricci, che ha sottolineato come la sua proposta del listone unico fosse solo una lancia spezzata in favore dell’unità dei territori, al di là degli schieramenti politici.

In un momento di emergenza come questo, non serve contarsi, serve unirsi, perché i problemi da affrontare sono enormi e richiedono la massima unità, senza steccati partitici. Una proposta che aveva anche un retroterra politico, il Centrodestra è in affanno e, dopo la batosta rimediata a Isernia, voleva prima ”leccarsi le ferite”, ma la logica dei risultati delle elezioni va al di là di ogni tipo di ragionamento e il Centrosinistra è affamato di rivincita, non vede l’ora di conquistare la maggioranza in via Berta, sull’onda della recentissima vittoria di Isernia. Castrataro proprio questo ha detto, si era riservato di dare un riscontro alla proposta di Ricci, ma, sentite le segreterie dei partiti, ha declinato l’offerta di tregua del presidente di via Berta e ha confermato la preparazione di una lista del Centrosinistra, per le elezioni del prossimo 18 dicembre.

Restando in tema, da riportare anche la posizione di Saia, sindaco di Agnone, che ha chiarito i motivi della sua assenza al tavolo dell’altro giorno precisando: ”Il primo cittadino agnonese non ha potuto prendere parte alla riunione in questione, in quanto impegnato in un incontro con l’Assessore regionale Quintino Pallante e successivamente in una riunione con l’Associazione “La ‘Ndocciata” in merito alla realizzazione di un evento simbolico per onorare l’antico rito del fuoco. In ogni caso, il Sindaco Saia aveva già precedentemente espresso il suo parere relativamente alle Elezioni Provinciali al Presidente Alfredo Ricci, il quale era informato di tutto”.

E Ricci conferma la versione di Saia: ”Il sindaco di Agnone non si era detto contrario alla proposta di una lista unitaria, ma solo se anche i partiti del Centrosinistra avessero dato il loro via libera. Via libera che non è arrivato e, quindi, Daniele Saia resta correttamente sulle stesse posizioni di Castrataro e del Centrosinistra. Niente di inatteso”. Fin qui distinguo e precisazioni, ora tocca ai partiti predisporre le liste che dovranno essere presentate entro domenica mattina.

Per il comune di Isernia, i nomi dei possibili candidati del Centrosinistra, venuti fuori nell’ultima riunione di maggioranza, sarebbero quelli di Claudio Falcione, Sergio Sardelli e Sara Ferri. Grillini non pervenuti, o meglio, nessun loro interesse per via Berta. Per il Centrodestra ancora niente di deciso, ma comunque si viaggia tutti insieme, da Fratelli d’Italia ai Popolari, e trattative serrate per individuare i nomi dei dieci candidati. (Redis)