Provincia Isernia, domani si vota: la “carica dei cinquecento”

Nuovo consiglio provinciale, si comincia a votare alle 8, su finisce alle 20. Chiamati al voto di domani tutti i sindaci e i consiglieri dei 52 comuni della provincia di Isernia. Un appuntamento che, solo qualche mese fa, appariva ininfluente ma che, negli ultimi giorni, sta assumendo sempre maggiore importanza, visto che già si parla di possibili candidature alle regionali o alle elezioni politiche del 2023.

La lotta è, come sempre, tra Centrosinistra e Centrodestra, una lotta che allunga la sua ombra sul prossimo anno, quando si dovrà eleggere il nuovo presidente della Regione, quello che sarà chiamato a gestire le ingenti risorse del Pnrr, centinaia di milioni di euro. Un confronto che si preannuncia all’ultimo sangue, per le pressioni e gli interessi che ruotano attorno alla governance della Regione. In Molise c’è il maggioritario e va a fare il presidente chiunque prenda un voto in più dell’avversario, portandosi appresso il premio di maggioranza e trascinando con sé i candidati delle liste che lo hanno appoggiato.

Ragion per cui, per capire il vento che tira si intuisce facilmente come siano importanti appuntamenti come le elezioni provinciali prima di Campobasso e poi di Isernia. Nel capoluogo regionale c’è stata una sostanziale parità, cinque consiglieri a testa, a conferma dell’equilibrio che c’è e che continua ad esserci tra le due coalizioni.
Per Isernia stesso discorso, lotta senza limiti per vincere. Il centrosinistra punta all’anatra zoppa, cioè far finire Alfredo Ricci in minoranza. Il centrodestra, di conserva, punta almeno al pareggio, così da mantenere Ricci al sicuro con i numeri, come successo con Roberti a Campobasso.

Sarà una lotta durissima, in campo i candidati per le due coalizioni sono i seguenti: per il centrosinistra: Cristofer Amicone (Poggio Sannita), Cristofaro Carrino (Frosolone), Anna Di Carlo (Sesto Campano), Claudio Falcione (Isernia), Sara Ferri (Isernia), Teodoro Carmine Iacovetti (Pizzone), Franco Marcovecchio (Agnone), Vincenzo Pacifico (Monteroduni), Angela Perpetua (Isernia) e Angela Maria Siravo (Colli a Volturno).
La lista del centrodestra è invece composta da: Nicola Di Biase (Frosolone), Manolo Sacco (Pescolanciano), Raimondo Fabrizio (Isernia), Antonella Cernera (Venafro), Pietro Paolo Di Perna (Isernia), Federica Cocozza (Filignano), Angelo Monaco (Longano), Vincenzo Scarano (Agnone), Stefania Colardo (Roccamandolfi) e Angela Cicerone (Sesto Campano).