Pronto Soccorso di Isernia intasato, Pastore: “Lavoriamo in condizioni pericolose per noi e per pazienti”

Disagi al Pronto Soccorso di Isernia dove si è formata una fila di 30 pazienti, alcuni in attesa di essere visitati, altri in attesa di ricovero anche da diversi giorni. La denuncia arriva dagli operatori del presidio di emergenza dell’Ospedale ‘Veneziale’: “Stiamo facendo il possibile – ha detto all’ANSA il primario f.f. Lucio Pastore -, ma lavoriamo in condizioni pericolose per noi e per pazienti. La causa del problema è nota: manca il personale e mancano posti letto. Non c’è un’organizzazione in grado di dare risposte ai pazienti che devono stazionare per così lungo tempo. E in generale non c’è organizzazione nella sanità del Molise, l’ultimo coso è quello del trasferimento di una persona colpita da ictus dal Gemelli Molise a una struttura fuori regione, quando il 16% di posti letto del Molise sono dedicati a patologie neurologiche”. “Anche oggi – prosegue Pastore – abbiamo segnalato la situazione del Pronto Soccorso di Isernia all’Asrem e restiamo in attesa di risposte”.