Promuovere stili alimentari sostenibili, a Campobasso la Biodomenica

Pma

L’11 e il 12 novembre a Campobasso presso il Mercato coperto, Slow Food e AIAB Molise, insieme a Confartigianato, ONAV, SEA e il Comune di Campobasso organizzeranno il Mercato Contadino & Artigiano e la Biodomenica.

La Biodomenica, che nasce nel 2000 per promuovere il consumo di prodotti buoni, sicuri, di qualità, locali e sostenibili, e per riscoprire tipicità, tradizioni e cultura italiane, è divenuta un’occasione di incontro tra quanti contribuiscono a rendere l’agricoltura biologica una realtà in crescita e in controtendenza rispetto al resto del settore agroalimentare. Quest’anno, per la prima volta in Molise, la Biodomenica è organizzata all’interno del Mercato Contadino & Artigiano e insieme ad altre associazioni tra cui Slow Food che arricchirà di contenuti questa due giorni ponendo al centro della manifestazione la biodiversità alimentare, prestando attenzione a qualcosa di molto semplice che riguarda la vita di ogni giorno: il cibo. Il campo prediletto di azione di Slow Food è sempre stato il cibo, senza dimenticare le diversità culturali e sociali che, mai come oggi, chiedono di essere salvaguardate e comprese nella loro totale biodiversità.

E infatti è forte la volontà di dimostrare l’idea che dal cibo possa nascere un processo di inversione di tendenza di un sistema che oggi non funziona, riaffermando con forza l’importanza del diritto a un cibo buono, pulito e giusto per tutti. In occasione della biodomenica verrà lanciata in Molise anche la campagna “Menu for Change”, la prima campagna internazionale che lega il cambiamento climatico alla produzione e al consumo di cibo. “Dal campo alla tavola, la produzione di cibo è responsabile di un quinto delle emissioni totali di gas serra. Ma ne è anche la prima vittima” afferma Slow Food. “Siccità, desertificazione, alluvioni, innalzamento degli oceani e inquinamento dei mari mettono in pericolo la sicurezza alimentare di tutto il pianeta. A soffrirne di più sono oggi le nazioni e i popoli più deboli, ma gli effetti del clima che cambia si sentono ovunque: inverni miti alternati a primavere gelide, colture mediterranee che si spostano a Nord, pascoli sempre più magri ed eventi naturali violenti e imprevisti” NOI possiamo contribuire alla soluzione, modificando anche di poco le nostre abitudini alimentari.

La manifestazione dell’11 e 12 novembre concorre al raggiungimento di questo scopo. La Biodomenica infatti non è un semplice mercatino domenicale, ma un luogo d’incontri, dibattiti, degustazioni, mostre e workshop. La possibilità d’interscambio per due mondi che s’incontrano: campagna e città. Gli agricoltori, gli artigiani e gli allevatori raccontano ai cittadini le loro esperienze promuovendo stili di vita più corretti, a partire dalla tavola. I consumatori acquisiscono un ruolo più consapevole e critico, attento alla salute personale e dell’ambiente e al benessere animale. Gli organizzatori sostengono fortemente che essere “consumatori informati” sia fattore di libertà, democrazia economica e di progresso, e può introdurre nel mercato valori positivi, siamo convinti –
affermano – che per promuovere “stili alimentari sostenibili” sia importante fare leva sulle abitudini dei consumatori: ciò può avvenire concretamente proprio spiegando come conciliare un’alimentazione sana e variegata con metodi di coltivazione e distribuzione attenti all’ambiente”.

 

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